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Rudi Garcia si presenta a Trigoria.

Ecco le prima parole dell’allenatore francese:

ROMA– “Quando ti chiama la Roma non puoi dire di no. L’unico rimpianto che ho per il mio addio al Lille è il non aver potuto salutare i tifosi dopo anni pieni di successi. Qui c’è una rosa di qualità. La cosa importante adesso è puntare all’Europa. Per riuscirci voglio conoscere tutti gli effettivi a disposizione per poi puntare a rafforzare il gruppo”.

DE ROSSI- TOTTI– “Durante la mia stagione scoprirete che sono un allenatore che privilegia la squadra. Totti e De Rossi sono elementi che saranno importanti dentro e fuori dal campo. De Rossi ho molta voglia d’incontrarlo, così come tutto il resto della rosa”.

MERCATO– “Per una grande squadra serve un grande portiere e con Sabatini stiamo lavorando per trovare un portiere all’altezza. Non voglio parlare di ogni singolo. Stiamo lavorando con Sabatini sulla rosa per la prossima stagione. A breve ne sapremo di più”.

GIOCO– “Sono il primo allenatore francese in serie A a parte Helenio Herrera (nato in Argentina ma  aveva il passaporto anche francese, ndr). Sono uno che dà molta importanza alla squadra. La cosa importante non è essere la prima scelta di una squadra, ma imporsi come allenatore. Sono in contatto con la Roma da due anni, sono orgoglioso di essere qui. La mia filosofia di gioco non cambierà, se si gioca bene ci sono più possibilità di vincere una partita. Per vincere bisogna segnare un gol in più dell’avversario sempre stando attenti alla fase difensiva. L’importante è che la Roma abbia un’anima, uno spirito collettivo. La squadra ha una storia e lavora bene da diversi anni. Abbiamo la fortuna di avere una proprietà molto ambiziosa, così come il suo allenatore. Sto lavorando sulla composizione del mio staff tecnico. Ci saranno preparatori italiani e francesi che lavoreranno bene insieme Le regole? Certo che le metterò, per lavorare in gruppo ci devono essere”.

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