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katidis saluto romano

Ne avevamo parlato proprio ieri di Giorgos Katidis, giocatore dell’Aek Atene squalificato a vita dalla Nazionale greca per aver esultato con un saluto romano. L’occasione era un’intervista rilasciata ad un magazine inglese dove dichiarava di non conoscere affatto Adolf Hitler e di non sapere cosa avesse fatto.

Ora il colpo di scena. Senza contratto, il ragazzo sta per essere ingaggiato dal Novara che attraverso un comunicato ufficiale ha cercato di fare chiarezza e di spiegare il motivi della sua scelta:

“In questi giorni stiamo definendo un’operazione di mercato per noi importante dal punto di vista tecnico. Stiamo tesserando il calciatore Katidis, centrocampista di qualità nato nel 1993. La scorsa stagione il ragazzo è balzato agli onori della cronaca per un episodio grave quanto sciocco. Reagendo dopo un proprio gol in Campionato ha effettuato un saluto romano che tristemente ricorda momenti dolorosi della storia del Mondo. Non abbiamo nessuna intenzione di minimizzare il gesto che condanniamo in quanto irrispettoso per milioni di persone che per colpa di falsi ideali e miti hanno sofferto e pagato con la vita. Abbiamo però visto un ragazzo che era scioccamente inconsapevole del gesto che stava facendo ma che ora è finalmente perfettamente conscio del significato e del dramma che ha rappresentato. A questo ragazzo abbiamo pensato di dare una chances perché riteniamo gravissimo commettere certi errori ma meritevole averne consapevolezza. La politica per noi rimane fuori dal calcio, la memoria no e crediamo che l’intolleranza si debba combattere ricordando ai nostri ragazzi quello che è successo nella storia affinché non succeda mai più”.

Queste sono le parole di Massimo De Salvo, patron del Novara, intervenuto con una lettera pubblicata sul sito ufficiale del club di Serie B per spiegare le motivazioni di una simile scelta.

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