SHARE

brasile

 

Il Brasile vince ancora. L’Italia soffre, poi nella ripresa gioca un buon calcio. Anche con un Neymar sottotono i brasiliani portano a casa un’altra vittoria. Brasile primo; azzurri secondi.

I brasiliani partono fortissimi e nel giro di un minuto tirano tre volte verso la porta di Buffon. Assedio verdeoro. L’Italia soffre, va in affanno poi riesce a prendere le misure all’undici di Scolari. Si fa vedere Balotelli, che riesce a procurarsi qualche punizione importante. Montolivo a metà primo tempo si fa male ed al suo posto entra Giaccherini. Dopo poco anche Abate (probabile lussazione della spalla destra) esce ed entra il terzino del Napoli Christian Maggio. Neymar si fa vedere poco rispetto alle due partite precedenti. Oscar è stanco dopo aver giocato tantissime partite tra il suo club e il Brasile. Hernanes non dà il guizzo giusto. E così, il primo tempo si avvia sullo zero a zero, ma Dante nell’ultimo minuto di recupero porta in vantaggio i suoi con un tocco ravvicinato dagli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti. Il fuorigioco c’è, ma è di poco centimetri.

Il Brasile chiude la prima frazione di gioco in vantaggio.

Nella ripresa gli azzurri di Prandelli sembrano più decisi e guadagnano metri. Il gol arriva con Giaccherini dopo un assist di tacco di Mario Balotelli. Ancora il centrocampista della Juve è decisivo per l’Italia. Il pareggio dura poco: Neymar si guadagna una punizione dal limite d’area; sul punto di battuta si presenta il neo attaccante del Barcellona che disegna una parabola cogliendo di sorpresa Buffon. Brasiliani nuovamente in vantaggio con il solito asso brasiliano. L’Italia non ci sta, vuole di nuovo il pari ma Fred porta a quota 3 il Brasile. Gli azzurri non mollano la presa e continuano a imbastire il gioco. Chiellini accorcia le marcature con un tiro ravvicinato. I brasiliani accusano il colpo e si vede: Maggio va vicino al pareggio con un grande colpo di testa che però prende la traversa. L’Italia è viva, ma nel momento migliore degli azzurri, Fred segna ancora e mette il sigillo alla partita. I brasiliani vincono e sono primi. L’Italia è seconda e quasi sicuramente, a meno di clamorosi cambiamenti, ritroverà la Spagna dopo la finale dell’Europeo dello scorso anno.

Con Brasile un po’ sottotono l’Italia poteva fare di più, cercando di strappare anche un pareggio. Neymar segna, ma non è lucido come negli incontri precedenti. Fred è freddo dalle parti di Buffon, che non è apparso in formissima. De Sciglio bene a tratti: il giovane difensore milanista deve e può migliorare ancora tantissimo. Giaccherini ha la fiducia di Prandelli e quando gioca in Nazionale fa sempre bene. La coppia difensiva juventina va spesso in affanno: c’è da registrare la difesa a quattro azzurra, in quanto i difensori bianconeri sono abituati a giocare a tre dietro. Qualcosina cambia. Balotelli è troppo solo davanti; ha bisogno di una seconda punta.

Ora la Spagna fa meno paura.

SHARE