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Dries Mertens ormai può essere dichiarato un giocatore del Napoli. Circa 10 i milioni spesi per lui, va a rinfoltire il reparto di esterni d’attacco, arma fondamentale per il gioco dell’allenatore spagnolo Rafa Benitez detto “Rafè”. Si è parlato molto di lui in questi giorni: posizione che assume in campo, capacità tecniche e tanto altro. Cerchiamo di fare un punto sul giocatore,  portando alla luce anche qualche aneddoto che magari in Italia ancora non si conosce.

Partiamo dalle informazioni più conosciute: classe ’87, è un esterno sinistro dal piede destro, dotato di tecnica invidiabile, dribbling fulmineo e tiro insidioso. Da tempo nel giro della nazionale belga, è stato autore di un campionato eccezionale lo scorso anno tra le file del PSV Eindhoven: autore di16 gol e 17 assist, è stato artefice di ben 33 realizzazioni. In questa speciale classifica è secondo, a pari merito con Pellè (27 gol e 6 assist) e dietro al solo Bony (31 gol e 8 assist). Grazie alle sue qualità tecniche è ambito da tutti gli allenatori, ma forse molti non sanno che il suo caratterino non l’ha reso un giocatore particolarmente amato.

Il suo spirito ribelle l’ha reso restio a rispettare ordini o indicazioni da parte dei superiori, in campo risulta essere spesso litigioso e talvolta antisportivo. Inoltre pare essere un bravissimo simulatore, cosa che in Olanda raramente perdonano. Magari in Italia questa sua pecca potrebbe notarsi di meno…La sua litigiosità ha raggiunto il culmine durante un match dello scorso Marzo tra il suo PSV e l’ RKC Waalwijk: scintille tra lui ed il fratellino di Wesley Sneijder (Rodney), Dries prova a colpirlo con un pugno e poi con uno schiaffo. L’arbitro non si accorge di nulla, ma la prova TV non perdona ed arrivano 2 giornate di squalifica.

A suggellare la sua “antipatia” ci pensa un sondaggio del portale nusport.nl che stila una classifica dei giocatori più insopportabili della Eredivisie. Risultato? Primo posto per Toivonen, secondo per Strootman e al terzo il nostro amico Mertens!

Questo è ciò che pensano di lui in Olanda. Insomma, cuore ribelle, tanto agonismo e tecnica sopraffina. Considerando che nessuno è perfetto, Dries Mertens sembra essere un tipino davvero particolare, che potrebbe da subito entrare nel cuore dei tifosi che, si sà, hanno una predilezione per i giocatori “focosi”. Attendiamo dunque la presentazione del giocatore per testarne, di persona, le qualità tecniche e caratteriali.

Si ringrazia per le informazioni Irian Schropp: da anni in Italia ma dal fiero cuore “orange”. Segue i giocatori olandesi sparsi in tutto il mondo e simpatizza per l’Ajax. Sostenitore degli azzurri di Prandelli ma….i suoi arancioni sono sempre al primo posto.

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