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Aleksandar-Dragovic-FC-Basel

L’Inter ha messo gli occhi su Aleksandar Dragovic, centrale del Basilea, e giudicato perfetto per impreziosire la difesa a 3 di Mazzarri.

Destro naturale, può essere impiegato come marcatore a destra o sinistra. Per arrivare all’austriaco però, c’è bisogno di una cessione, dolorosa per il club, ma necessaria per incassare e dare peso all’offerta da presentare. L’indiziato è Andrea Ranocchia. Incuriosisce ma non affascina uno scambio con Nocerino, il centrale viene visto bene in Premier League e potrebbe arrivare da lì l’offerta giusta per cederlo. Si punta ai 12/15 milioni, 10 sono quelli richiesti da Dragovic, una catena di operazioni che garantirebbe anche un discreto tesoretto da conservare.

Data l’eccesiva richiesta per Adil Rami del Valencia, il centrale del Basilea è la priorità. Classe ’91, uno dei migliori prospetti europei, è stato visionato spesso da club della Bundesliga, in primis il Borussia Dortmund. Dragovic è un difensore moderno, bravo nell’anticipo e di piedi buoni. Alto 1,86 m, pesa 79 chili e può essere impiegato anche come terzino destro per le sue capacità. Denota un’eccessiva irruenza ma queste doti sono sempre state importanti per Walter Mazzarri che potrebbe utilizzare l’austriaco in un terzetto composto da Campagnaro e Samuel. In grado di sganciarsi sarebbe in grado di garantire anche un’importante alternativa per sviluppare il gioco sulle fasce, impiegato in carriera anche come centrocampista difensivo, l’azione può partire tranquillamente dai suoi piedi.

L’esperienza non manca. Esordisce con l’Austria Vienna a 17 anni e si aggiudica subito lo Young Star, il premio per il miglior giovane del campionato austriaco. L’anno dopo vince la Coppa d’Austria, poi nel 2011 il passaggio in Svizzera al Basilea dove vince subito il campionato. Sfrutta al meglio la vetrina dell’Europa League (gli svizzeri si sono fermati in semifinale) mettendo in mostra tutte le sue qualità. Seppur giovane è già un pilastro della propria Nazionale.

Infine una curiosità: festeggiando la vittoria del campionato austriaco, Dragovic in un eccesso di entusiasmo suonò la pelata del Presidente del Consiglio Federale (che corrisponde al nostro Presidente del Consiglio) Ueli Maurer, salvo scusarsi successivamente di quanto fatto.

 

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