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baggio borgonovo

Nell’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” in edicola oggi compare una lettera scritta di proprio pugno dal grandissimo Roberto Baggio, che ricorda il compianto Stefano Borgonovo, scomparso ieri a 49 anni. Alla fine “la stronza”, la sclerosi laterale amiotrofica, lo ha sconfitto, ma Roby ricorda l’amico e compagno di squadra ai tempi della Fiorentina lasciando da parte il dolore. Ecco le sue parole:

“Caro Stefano, l’impresa più bella che sei riuscito a costruire negli anni è stata quella di trasformare il veleno della malattia in medicina per gli altri.  Ciao amico mio, onorerò per sempre la tua persona.

Ero impreparato a questa notizia ma mi rendo conto che è il mistero della vita. E non ci possiamo fare nulla.

Sei stato un grandissimo eroe del nostro tempo ed hai avuto vicino un pilastro come Chantal, la tua sua dolcissima moglie.

Hai offerto la tua sofferenza in favore della ricerca, per combattere la Sla, quella malattia di cui, quando ti ha colpito anni fa, si sapeva davvero ben poco. Un’offerta la tua che non ha valore tanto è stata preziosa anche per altri. (…) 

E sai qual era allora la mia gioia più grande? Forse non te l’ho mai detto: mandarti in gol con un assist e vedere nei tuoi occhi un’infinita felicità.  E’ il ricordo di quella felicità che oggi, caro Stefano, riesce a compensare il dolore per la notizia della tua morte. Insieme al fatto che finalmente ti sei liberato della Stronza, il nome che hai sempre dato alla tua malattia. Che il mio pensiero di preghiera ti possa accompagnare nel viaggio celeste”.

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