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Archiviata positivamente la pratica Tevez, la Juventus si concentra sugli altri obiettivi del suo mercato oltre che a fare cassa con qualche cessione.

ANGELO BIANCONERO- In cima alla lista dei desideri di Conte c’è da tempo il nome di Angelo Ogbonna . Col Torino è tutto praticamente definito ai granata dovrebbero andare 9 milioni di euro più la metà di Immobile per una valutazione complessiva di 12 milioni. L’affare si sarebbe potuto concludere già nei giorni scorsi, era infatti fissato un appuntamento per mercoledì ma la concomitanza con il blitz londinese della Juventus ha fatto slittare l’incontro a lunedì quando si dovrebbe scrivere la parola fine sulla trattativa che porterà il difensore in bianconero. In difesa la Juventus cerca anche un esterno, il nome caldo è quello di Kolarov. Juve e Manchester City ne hanno parlato superficialmente nel colloquio per Tevez e gli inglesi si sarebbero opposti alla soluzione del prestito oneroso con diritto di riscatto proposta dalla società bianconera. Se ne tornerà a parlare nei prossimi giorni, l’alternativa rimane Zuniga.

JOJO- Capitolo Jovetic. L’affare Tevez non preclude l’arrivo del montenegrino ma paradossalmente aiuta la Juventus. Da un lato perché i bianconeri non hanno più la fretta di prendere il top player a differenza della Fiorentina che deve cedere Jovetic col cui ricavato andrebbe a prendere Mario Gomez. Dall’altro è caduta la concorrenza dell’Arsenal che senza l’ostacolo Juve ha chiuso tranquillamente per Higuain. Morale della favola i viola potrebbero essere costretti ad abbassare le loro pretese per far presto. La Juventus proporrà due soluzioni: la prima prevede 10 milioni più Quagliarella e metà Marrone, la seconda 18 più metà Marrone. Nei prossimi giorni partirà con forza la trattativa.

CESSIONI- Sul fronte cessioni tutto tace. Il passaggio di Isla all’Inter è vicino ma non si sblocca perché la Juventus è irremovibile nella sua richiesta di 7,5 milioni per non ascrivere una minusvalenza a bilancio, mentre l’offerta nerazzurra di ferma a 5. Per quanto riguarda l’attacco il più vicino (ma neanche troppo) a una partenza è Alessandro Matri che al Juve valuta 12 milioni e che piace al Milan. Tuttavia i rossoneri prima di comprare devono vendere Robinho e probabilmente anche Pazzini per non trovarsi con tre prime punte in rosa. Per Quagliarella, Fiorentina a parte, è tutto fermo così come per Vucinic per cui c’è stato solo un timido sondaggio del Tottenham. Mentre Padoin potrebbe tornare all’Atalanta.

 

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