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Nuovo appuntamento con il Mondiale U-20 che esprime i primi verdetti e chiude i primi due gironi, ecco la qualificate:

Girone A: nessuna sorpresa nel prima girone dove Spagna e Francia staccano il ticket per il prossimo turno.

Spagna: Le piccole “Furie Rosse” chiudono a punteggio pieno il girone con ben sette goal segnati e solo due subiti. I ragazzi di Lopetegui si confermano sempre di più una perfetta macchina da guerra. In queste prime tre partite non hanno palesato alcun problema. La difesa può essere considerato il reparto “debole”, questo però solo in virtù del fatto che i reparti avanzati sono assolutamente di un’altra categoria. Jesé Rodriguez, Deulofeu e Paco Alcacer sono sicuramente i migliori gioielli delle nuove leve iberiche. I tre però non eccedono in spocchia, restano con i piedi per terra e riescono a giocare con i compagni senza manie di protagonismo. Lo stile di gioco è ormai quello più caratteristico della penisola: possesso palla schiacciante, ritmi sostenuti e grande precisione di passaggio fanno di questa squadra una perfetta copia della Roja. MACCHINA PERFETTA.

Francia: Si classificano al secondo posto i transalpini, che nonostante solo una vittoria si trovano con la possibilità di proseguire il cammino turco. Non molto entusiasmanti le partite giocate dalla squadra di Mankowski a dir la verità, sono infatti cinque i goal fatti e ben quattro quelli subiti, troppi per una compagine con quelle individualità. Il loro centrocampo, sulla carta è almeno alla pari di quello spagnolo. Pogba, Kondogbia, Thauvin e Bahebeck sono dei talenti incredibili. I primi due ormai quasi titolare rispettivamente alla Juve e al Sevilla, sono forse i centrocampisti più forti e completi della loro annata. Le due ali d’altro canto hanno molto ben figurato in Ligue 1, sono dotate di un gran dribbling e velocità invidiabile. Stesso discorso vale per la difesa, che è decisamente più esperta di quella iberica. Digne, sogno (quasi) proibito di Garcia, Zouma gigante d’ebano del Saint Etienne, Umtiti e la rivelazione Foulquier formano un reparto difensivo invidiabile. L’attacco forse è leggermente carente, da queste prime giornate si è evinto infatti che il neo gunners Sanogo non basta. Staremo a vedere come proseguirà la loro avventura. DIESEL (?)

Girone B: Poche sorprese anche nel secondo girone che vede accedere alla fase successiva il Portogallo e la Nigeria.

Portogallo: I lusitani guidano il girone con sette punti e il miglior attacco della competizione (ben dieci i goal segnati). La squadra, guidata dal 59enne Edgar Borges, è trascinata dalla stellina Bruma. Il classe ’94 dimostra di essere una spanna sopra tutti i suoi compagni e ha già timbrato il cartellino per ben cinque volte, conquistando allo stato attuale, la palma di capocannoniere della competizione. Già nel giro della prima squadra dello Sporting Lisbona, il ragazzo sembra già conteso da molte squadre europee, tra le quali la Juventus. Nota italiana molto positiva è rappresentata dal centroavanti Aladje, il ragazzo, 19enne è infatti di proprietà del Padova, lo scorso anno con la maglia dell’Aprilia, in Lega Pro 2 è sceso in campo 22 volte segnando tre goal, lo stesso numero di reti che ha siglato in questa competizione. Quanto meno pittoresca la proiezione di vittoria finale dei cugini degli spagnoli, ma come si sa, nel calcio mai escludere nulla. CENERENTOLA.

Nigeria: difesa da rivedere, controcampo tutti muscoli e attacco veloce. Ecco il ritratto della squadra africana, riuscitasi a qualificare come seconda dietro il Portogallo e subito davanti la Corea. Trascinati dal loro numero 10 le “aquile” sono riuscite a ottenere ben sei punti battendo sia la modesta Cuba che la Corea. Inoltre hanno messo in seria difficoltà i lusitani che nella prima giornata l’hanno spuntata con un guizzo del sopracitato Bruma. Il loro attacco, formato dalla coppia Ajagun e Kayode, unisce un buon fisico a dei piedi educati, cosa rara da trovare nelle squadre africane. Sarà sicuramente questa la loro chiave di volta per cercare di impensierire squadra di alta caratura. Con una buona dose di fortuna e di concretezza questa squadra può per lo meno provare a superare un altro turno. Ridotte al lumicino le loro speranze di vittoria finale. ZANZARE.