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alonso-gp-silverstone-2013Silverstone, insieme a Brands Hatch, è una delle “Mecche” dell’automobilismo inglese e mondiale. Sono circuiti sui quali, spesso di domenica, si sfidano tanti “Gentlemen Drivers” con le loro macchinette da track day. Questa domenica in particolare sono stati i gentiluomini del Circus di F1 a darsi battaglia tra i cordoli scivolosi del circuito albionico.

Valutare numericamente la prestazione di ogni pilota è sempre difficile, in questa occasione ancor di più, poichè, ad interferire con il corso della gara, ci sono state ben quattro forature, io direi crolli, di pneumatici. Forature che hanno causato uscite di pista, ma anche vere e proprie esplosioni di carbonio in pieno rettilineo, cosa non molto sicura a 300 all’ora. Si spera che la Pirelli colga al volo l’occasione datale dalla FIA con un surplus di test, per migliorare e rendere più sicuri i battistrada da competizione.

Diamo qualche numero.

Nico Rosberg 9 : Il biondo Nico zitto zitto, cacchio cacchio, porta a casa un’altra vittoria. Non era il più veloce in pista, nè il più talentuoso, ma è stato di certo il più regolare e il più attento. Sfrutta i pit stop benissimo, complice una macchina molto economa dal punto di vista delle gomme ( chissà come mai??? ), riesce ad evitare i problemi ai pneumatici avuti dagli altri e conduce la Mercedes ad un’altra gara vittoriosa. Sembrano lontani i tempi in cui lui e Schumi non concludevano nemmeno una gara.

Mark Webber 8.5 : Il solito regolarista. Non sarà emozionantissimo da vedere. Non sarà uno di quei piloti che ti fanno strappare i capelli o che ti fanno saltare sul divano per un sorpasso ma porta sempre la gara a casa, lui non molla mai prima della macchina. Un onesto lavoratore del volante che l’anno prossimo non sarà più nel chiassoso mondo della F1 ma tornerà nella terra dei canguri per passare una dorata pensione.

Fernando Alonso 9 : Parte dalla nona piazza e  arriva terzo. Guadagna 18 punti su Vettel e si porta a -21. Una domenica davvero positiva per il nostro Nando, che era parso parecchio accigliato negli ultimi giorni. Recupero in pista ed in classifica che fa ben sperare in ottica Mondiale. La macchina è ancora perfettibile, non è a livello della Red Bull, e secondo la mia opinione nemmeno a livello della Mercedes, ma può migliorare. In fondo le gare si vincono anche con la squadra e non solo con la macchina migliore.

Lewis Hamilton 8 : Poleman sfortunato. Parte bene ma dopo pochi giri deve cedere ad una foratura che definirei drammatica, poichè è la prima di una lunga serie e cambia in maniera decisa il corso della gara, che altrimenti sarebbe stata ben diversa. Ginetto non è comunque in formissima, le ultime gare lo dimostrano, ma ha dalla sua un immenso talento che non lesina a sfruttare. Staremo a vedere.

Kimi Raikkonen 6 : E’ come sempre un pilota che lascia “i più” senza parole. Sia in verso positivo che in verso negativo. Sembra sempre che corra per fare un piacere a qualcuno. Certo la macchina non è molto performante, e paga la stasi tecnica fisiologica di metà stagione, però da IceMan ci si aspetterebbe qualcosina in più.

Felipe Massa 6+ : Sufficienza di stima per il brasiliano. Parte malissimo il venerdì, peggio il sabato e la domenica la sfiga sembra non lasciarlo mai. Ma il piccolo Felipe non si abbatte, con una gara di forza si porta fino alla sesta posizione, che non altro, è una posizione buona per ricominciare e per riacquistare fiducia. Dai Felipe, CREDICI!!!

Sebastian Vettel 7 : Anche se non giunge al traguardo merita una menzione. Prima che la macchina lo abbandonasse era agevolmente prima in classifica, la sua era la solita gara della domenica, finchè un semiasse non ha deciso di tranciarsi di netto e di lasciarlo sconsolato nei pressi del traguardo. Ha perso gran parte del vantaggio accumulato finora, senza però perdere lo slancio. In Germania, a casa sua, non ci sarà trippa per gatti.