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rose

Tutte le verità sulla guardia dei Chicago in un’intervista concessa a Bulls Tv da Derrick Rose.

La adidas ci ha comunicato che nessuno ha avuto troppe notizie da te dal momento dell’infortunio, come mai?
“Se ti devo dire la verità, non volevo fare niente. Non volevo parlare con nessuno e volevo solo ricostruire la mia gamba e stare vicino a mio figlio. La nascita di mio figlio è stato un momento davvero importante e non volevo essere assente come mio padre.”

Dopo le richieste di tanti gruppi televisivi, come mai hai scelto Bulls TV?
“L’ho scelta perchè è come sentirsi a casa. Se devo fare qualcosa, è meglio affrontare la situazione con le persone che sono cresciute con te e di cui ti fidi ciecamente.”

Per la prima volta hai saltato un’intera stagione, com’è stato per te a livello mentale?
“E’ stata una delle cose più dure che ho dovuto affrontare. Dopo l’operazione, quando inizi a correre, capisci che ci sono dei livelli da superare e questo è stato il momento di più duro lavoro e concentrazione della mia carriera. Non sono per niente un tipo egoista, ma con questo infortunio non potevo dare retta a nessuno e dovevo concentrarmi solo su me stesso e sulla mia salute.”

Molte persone speculavano sul fatto che tu fossi dominante in allenamento. Spiegaci cosa significa essere pronti per allenarsi e pronti per una partita NBA.
“In allenamento è totalmente diverso, a meno che tu non sia al training camp. Una partita ufficiale ha tutta un’altra velocità e c’è molta strategia di mezzo. Per esempio io in partita vengo spesso raddoppiato, ma in allenamento avevo la possibilità di andare in giro per il campo più liberamente visto che non ero ancora in grado di affrontare quella situazione. Ogni giorno lavoravo duro e cercavo di prendermi cura del mio corpo per essere in campo prima possibile, ma questo non è successo per questa stagione.”

Quanto sei stato colpito dalla stagione dei tuoi compagni?
“Ero davvero impressionato dalla loro stagione, sembrava stessero combattendo per me. Loro vedevano quanto stessi lavorando in allenamento e alcuni di loro mi hanno confortato con belle parole anche provenienti da esperienze personali. Hanno fatto una grande stagione e gli ho dimostrato quanto ci tenessi a loro e alla nostra squadra.”

Parlaci della tua relazione con Tom Thibodeau.
“Con Thibs mi trovo molto bene. Parliamo almeno un paio di volte a settimana e perdo anche qualche sua telefonata. Lui odia quando lo faccio. E’ una di quelle persone che amano questo gioco e quando vedo che c’è qualcuno che ama il basket quanto me o anche di più, allora tanto di cappello.”

Quali sono i tuoi propositi per la prossima stagione?
“C’è solo un obiettivo ed è vincere l’anello.”

Cosa vorresti dire ai tuoi fan per la strana situazione di questo ultimo anno e mezzo?
“Credo che l’unica cosa da fare sia fargli vedere sul campo quello che sono capace di fare e che la mia è stata la decisione giusta da prendere.”

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