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CopaLibertadores

L’andata della semifinale meno nobile di Copa Libertadores ha visto praticamente una sola squadra in campo, l’Olimpia Asuncion, che non ha avuto particolare problemi nel battere in casa i colombiani del Santa Fe di Bogotà con un secco 2-0,  con entrambe le reti arrivate nella ripresa. Ma vediamo più approfonditamente ciò che è avvenuto allo stadio della capitale del Paraguay, il “Defensores del Chaco”, ovviamente tutto esaurito.

PRIMO TEMPO – Prima frazione di gioco abbastanza noiosa, con i paraguaiani più continui nell’attaccare, ma con poche idee. I colombiani, però, se da una parte non hanno problemi nel mantenere in parità il risultato dopo 45 minuti, dall’altra non fanno nulla per cercare un gol in trasferta, nonostante una marcatura fuori casa potrebbe avere un enorme importanza nell’arco dei 180 minuti. Tra uno sbadiglio e l’altro, la gara si trascina fino al recupero, quando avviene l’episodio clou del primo tempo (e, non a caso, non si tratta di qualcosa di calcistico): Salgueiro (Olimpia) e Bedoya (Santa Fe) si beccano per diversi secondi, sin quando, ad un minimo contatto provocato dal difensore colombiano, l’attaccante uruguagio simula di aver subito un brutto colpo buttandosi al suolo. L’arbitro brasiliano Lopes non ci pensa due volte e, tagliando la testa al toro, decide di espellere entrambi: decisione probabilmente troppo severa, ma che, quantomeno, evita di penalizzare una squadra più dell’altra.

SECONDO TEMPO – L’azione che cambia la partita arriva al 64’, quando un Santa Fe sbilanciato in avanti si fa purgare in contropiede: Ferreyra lancia Alejandro Silva, che, davanti al portiere avversario Vargas, prova a batterlo con lo scavetto, ben neutralizzato dall’estremo difensore colombiano. Sullo slancio però, il portiere ospite travolge il terzino uruguagio, non lasciando dubbi all’arbitro: rigore e ammonizione. Massima punizione però eccessiva, in quanto Vargas, dopo aver parato il tiro non poteva di certo smaterializzarsi. Ad ogni modo, sul dischetto si presenta Miranda, il quale spiazza il portiere e trova l’1-0. D’ora in poi il Santa Fe esce completamente dal campo, rischiando di subire il raddoppio al 72’, quando il pallonetto di Bareiro termina alto. Ma il secondo gol dell’Olimpia è rimandato di circa 10 minuti: in contropiede ci sono enormi praterie per i paraguaiani, Aranda trova l’imbucata per Silva, il quale passa al centro per l’accorrente Ferreyra, che segna il più facile dei gol. Nel finale sono due miracolosi interventi di Vargas ad evitare un passivo ancor più pesante ai colombiani: l’estremo difensore ospite prima para col piede un bel diagonale del neo-entrato Prono, e poi con un super-intervento salva all’ultimo minuto su un destro di Gimenez a botta sicura da pochi passi.

Nonostante il rigore dubbio, la prestazione del Santa Fe ha lasciato davvero molto a desiderare e ha meritato di perdere con due gol di scarto. Vista la differenza di spessore tra le squadre e la grande fiducia che circonderà l’ambiente Olimpia, sarà davvero difficile ribaltare il risultato in Colombia la settimana prossima.

Ecco, infine, gli highlights della gara:
http://www.youtube.com/watch?v=MpFfurNHpS8