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CopaLibertadores

Si è giocata nella notte la gara di ritorno della prima semifinale di Copa Libertadores de America tra i colombiani dell’Independiente Santa Fe e i paraguagi dell’Olimpia Asuncion. Gli ospiti, forti del 2-0 della gara di andata, si sono presentati a Bogotà con la sicurezza di una finale quasi ipotecata, senza fare i conti, però, con un Santa Fe indiavolato, i cui sforzi, tuttavia, visto il risultato finale soltanto di 1-0, non sono bastati per ribaltare il risultato dei primi 90 minuti. Certo è che i paraguaiani hanno praticamente rinunciato a giocare, rischiando così di compromettere la qualificazione a causa dei continui assalti dei colombiani, in molte occasioni sfortunati. Analizziamo ora la gara.

PRIMO TEMPO – Nell’inferno del Campìn di Bogotà sono gli ospiti ad esser partiti meglio: dopo soli 3 minuti, infatti, Prono ha fatto partire un gran destro dai 30 metri che è stato, però, prontamente smanacciato in calcio d’angolo dal portiere Vargas. Sarà questa l’unica azione dell’Olimpia nel primo tempo, nel quale si è assistito ad un assalto alla diligenza dei padroni di casa, che hanno sfiorato il gol già 15’ con un tiro di Silva deviato da un difensore. Ma le occasioni migliori il Santa Fe le ha avute tra il 27’ e il 37’ minuto, quando per ben 3 volte la squadra colombiana è andata vicinissima al vantaggio. Prima Martinez Borja ha ricevuto, tutto solo sul secondo palo, una punizione dalla destra di Perez, colpendo male di testa, poi Medina, su cross proprio di Martinez Borja, ha rovesciato splendidamente, ma il pallone ha sfiorato il palo ed è finito sul fondo, togliendo alla punta colombiana la soddisfazione di uno dei gol più belli dell’anno. Ma la chance più grande del primo tempo è stata senza dubbio quella capitata proprio a Medina qualche minuto più tardi: dopo una meravigliosa azione corale, Acosta è arrivato sul fondo e ha crossato in mezzo, ma il numero 11 del Santa Fe, tutto solo e a porta ormai sguarnita, ha incredibilmente calciato sul fondo divorandosi il gol del vantaggio. Sarà l’ultima occasione della prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO – A inizio ripresa, i padroni di casa non sono più riusciti a produrre gioco, tant’è che la prima opportunità è capitata all’Olimpia con un gran calcio di punizione di Aranda, messo in corner da un attento Vargas. Poi più nulla fino a un quarto d’ora dal termine, quando è arrivato il gol che ha fatto scoppiare la partita: calcio di punizione da lontanissimo di Perez, il tiro è forte ma centrale. Il portiere Silva, però, non è riuscito solo a spingere la palla sul palo e così sulla ribattuta il più lesto di tutti è stato l’incontenibile Medina, che ha siglato il gol della speranza. Inutile dire che i colombiani a quel punto si sono riversati in attacco, creando una situazione controversa nell’area paraguaiana già nell’azione successiva: mano galeotta del neo entrato Paredes, il rigore parrebbe starci, ma l’arbitro ha sorvolato, probabilmente giudicando involontario l’intervento. Gli ultimi assalti del Santa Fe non hanno prodotto effetti, regalando così al club di Asuncion la quailficazione per la settima finale di Libertadores della propria storia (in precedenza 3 vittorie e 3 sconfitte).

Per conoscere il nome dell’altra finalista si dovrà aspettare stanotte, quando andrà in scena a Belo Horizonte il match tra Atletico Mineiro e Newell’s Old Boys, con gli argentini che hanno vinto l’andata in casa per 2-0. Ai brasiliani servirà un’autentica impresa per ribaltare il risultato.

Per concludere, ecco gli highlights della gara: