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andreolli

Le prime parole da nuovi giocatori dell’Inter: Marco Andreolli e Hugo Campagnaro si presentano alla stampa. Andreolli avrà la maglia numero 6, mentre Campagnaro la 14.

Ecco quanto evidenziato da Maidirecalcio.


Campagnaro: “”Mi si è presentata questa possibilità e sono molto felice di giocare in questa squadra. Cercherò di dare tutto, intanto dobbiamo far bene in ritiro poi vedremo. La Juventus è la più forte, ma noi non abbiamo paura di nessuno. Ho fatto gli ultimi 4 anni col 14, volevo continuare su questa strada. E’ l’ideale per lavorare questo ritiro. Ma la cosa importante è la voglia di lavorare, anche se Pinzolo è meglio di Dimaro. Ci sono diverse interpretazioni riguardo il modulo. Il mister ha sempre giocato così e ha sempre avuto ottimi risultati. Secondo me questa è l’idea giusta su cui lavorare. Kovacic mi sta impressionando. Secondo me può diventare come Hamsik, ha tutte le potenzialità e forse anche di più. Giocare meno partite ci può aiutare in campionato. Però contro l’Inter tutti vogliono vincere, noi dovremo dare sempre il massimo. Ho sempre dovuto lottare, sia alla Samp che al Napoli. Quest’anno sarà lo stesso, io penso a lavorare e poi deciderà il mister. Noi siamo qui per aiutare la squadra. Ritrovo Mazzarri per la terza volta. E’ una coincidenza incredibile, io avevo trovato da tanto tempo l’accordo con l’Inter. Nonostante questo volevo lasciare un bel ricordo a Napoli e ho sempre dato tutto. E’ il settimo ritiro con Mazzarri, lo conosco bene e cercherò di aiutare quelli che non lo conoscono. Lui lavora sui dettagli, io posso dare una mano”.


Andreolli: “In squadra abbiamo già ottimi giocatori, i campioni che ci sono riusciranno a far emergere le nostre qualità. I tifosi ed il loro calore sono importantissimi, vogliamo ripagare tutto l’affetto che ci hanno dato. Mi piace il 3 di Facchetti ma non era disponibile, ma 3+3 fa 6. Poi è stato il numero di mia madre quando giocava a basket.  Non ho mai sentito i miei ex compagni, non spetta a me commentare le voci di mercato. Posso solo dire che con Zuniga lo scorso anno mi sono trovato benissimo. La qualità del gruppo e la fame di vittorie di questa società. Inoltre tutti abbiamo voglia di seguire le indicazioni del mister. A Roma ho avuto un’esperienza difficile anche per gli infortuni. Gli errori spesso servono per migliorare, e io ho imparato tanto in questi anni. Adesso che sono qua sono più maturo e più consapevole. A 27 anni uno deve ancora migliorare, lo fa Zanetti, perché non dovrei farlo io? Il mister mi ha detto che mi proverà in molti ruoli, pensiamo ad allenarci poi vedremo. L’Inter è una delle più grandi squadre del mondo e sono tifoso nerazzurro, quindi ho sempre puntato ad indossare questa maglia. Adesso sono felicissimo, ho voluto sempre e solo l’Inter”.