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MotoGP-Germania-2013-gara-e-podio-9Domenica pirotecnica quella di Germania, anche senza i due protagonisti principali del Mondiale. I loro “subalterni” in pista hanno offerto spettacolo e lo spettatore è rimasto di certo appagato.

Marc Marquez 10 : E’ sempre più in rampa di lancio. Da giovane stellina destinata ad un anno di praticantato, diventa leader del Mondiale. A 20 anni, vado a memoria, non ricordo uno così incisivo, uno capace di issarsi in testa alla classifica. Ricorda un po’ Biaggi, per il suo cinismo e la sua voglia di vincere, senza però eccedere nell’antipatia. Speriamo continui su questa strada. Non succede, ma se succede, un Mondiale all’esordio è roba da fuoriclasse.

Cal Crutchlow 9 : Con una moto clienti, seppur molto simile alle ufficiali, conquista un secondo posto che poteva essere un primo. E’ sempre un folle Cal. Parte pianissimo, quasi si addormenta, ma poi mette la marcia giusta e comincia a scalare posizioni. Negli ultimi sei giri parte il suo attacco a Marquez, è pur vero che non lo porta a termine, ma mostra le unghie, dimostra di essere uno che ci crede sempre e che non molla mai. Ci vorrebbero tanti piloti come lui, la Domenica sarebbe sempre un divertimento.

Valentino Rossi 7 : Premio la sua crescita, il tornare a livelli consoni al suo nome, non premio però questo terzo posto. In prova ha mostrato un passo gara nettamente migliore, con giri veloci in sequenza. Ieri però niente di tutto questo. Sono rimasto un po’ deluso. Lui ha dichiarato di trovare ancora difficoltà nella seconda parte di gara, quando il degrado delle gomme lo porta a perdere l’assetto iniziale, non riuscendo a controllare più la moto come all’inizio. In ripresa, ma non troppo, lo attende il “Cavatappi”.

Stefan Bradl 8 : Il pilota di casa aveva sognato il miracolo. Ottima qualifica e ottima partenza, riesce a portarsi in testa e a mantenere la posizione per qualche giro, salvo cederla poi a Rossi. Sperava in un epilogo migliore per gli 80’000 del Sachsenring, tanti suoi fan, ma può ritenersi soddisfatto. Una clienti ai piedi del podio è sempre un gran bel vedere e Stefan è un pilota di prospettiva, speriamo continui a crescere.

Alexis Espargaro 8 : Penso di aver finito le parole per questo pilota. Non so davvero più cosa aggiungere. Ogni Domenica sfodera prestazioni sempre migliori. In questo circuito in particolare soffre meno lo strapotere in termini di cavalli dei prototipi e riesce a rimanere in posizioni che contano per un tempo maggiore. L’ART è una gran bella moto. Motore eccezionale. Limato a puntino, su un telaio azzeccato. Pecca solo nelle gomme, che non sono dedicate e non hanno ancora il giusto sviluppo, altrimenti potrebbe davvero lottare ogni Domenica per le primissime posizioni.

Dovizioso/Hayden 5 : Voto uguale ad entrambi. Guidano una moto inadeguata ( Ducati 3 ) fornendo prestazioni inadeguate. Per quanto si dica, Hayden è stato un campione del mondo, ha oltre 10 anni di esperienza nella massima serie e non cava un ragno dal buco. Il Dovi, arrivato come il Messia riccioluto due anni fa, non sta combinando nulla di meglio. Per un tifoso del Marchio come me, questo è inaccettabile, cominciassero a tirare fuori le idee concrete. Il tempo è scaduto!