SHARE

antonio_conte_juventus_getty

Antonio Conte è un fiume in piena, carico a molla per la prossima stagione. E’ subito veleno sulla Supercoppa che si disputerà all’Olimpico di Roma: “Avremmo dovuto giocarla in casa nostra da regolamento, e invece la giocheremo in trasferta. La Juve sta antipatica ai piani alti? Dovrebbe essere simpatica per come gioca e per quello che fa: due anni fa abbiamo dimostrato che può vincere anche chi non è favorito tecnicamente“.

MAZZARRI E GUARDIOLA Il mister della Juventus ne ha anche per Mazzari e Guardiola, che recentemente hanno detto che i bianconeri investono molto sul mercato: “Chi dice che la Juve è spendacciona dice fesserie, come chi da fiato alle trombe per coprire i propri fallimenti – il riferimento, neppure troppo velato, è al neo allenatore dell’Inter -. Guardiola probabilmente è rimasto ai tempi del Brescia, ognuno dovrebbe guardare in casa propria“.

APPAGAMENTO L’allenatore due volte campione d’Italia tiene i suoi sempre sul pezzo, non permette ai suoi il minimo calo di concentrazione: “Non voglio vedere appagamento, sentirsi la pancia piena è un grande rischio. Dobbiamo pensare solamente alla vittoria, non ci sono alibi: l’Inter vinse il triplete ma non costruì nulla quell’anno. Abbiamo raggiunto un equilibrio tale che ci permette di aprire il portafogli, ma spendiamo sempre meno dei nostri avversari. Tatticamente il 3-5-2 è il vestito adatto a noi, per il 4-3-3 ci manca qualcosa sulle fasce: quella a Giaccherini è stata una rinuncia dolorosa“.

FUTURO Oggi Conte compie 44 anni, e l’ultimo suo pensiero è il rinnovo: “Qua sono a casa e finchè avrò entusiasmo e stimoli non mi passerà per la testa di lasciare. Con Agnelli ho un rapporto schietto e diretto, fatto di confronti leali per il bene della squadra“.