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juventus everton

Primo impegno estivo di una certa rilevanza per la banda di Antonio Conte: l’avversario è un agguerritissimo Everton. I bianconeri schierano il solito 3-5-2 con Storari fra i pali, linea difensiva composta da Peluso, Ogbonna e Lichtsteiner (già in clima campionato, litiga con tutti, avversari, compagni e arbitro, come al solito), sugli esterni De Ceglie ed Isla a mettere le ali ad un centrocampo composto da Marrone in cabina di regia, Asamoah e Vidal. Davanti fiducia alla coppia LlorenteTevez.

LA PARTITA La Juventus comincia con un insistito giro palla, ma la coppia d’attacco fa fatica a trovare lo spunto: i più in palla sono Isla e Vidal, e la catena di destra mette in seria difficoltà la squadra di Liverpool. Il primo tempo comunque scorre via fra la noia dei presenti: due sole occasioni, una per la Juve con Marrone che chiude troppo il piatto spedendo a lato un gol facile e una per l’Everton che coglie il palo in chiusura di tempo.

Inizia il secondo tempo e sbaglia di nuovo Marrone: il giovane centrocampista perde clamorosamente sulla trequarti il pallone che innesca il contropiede dell’Everton: Mirallas non sbaglia, 1-0 per gli inglesi. Llorente avrebbe sui piedi il pallone del pareggio, ma si fa anticipare a porta vuota e si dispera: inizia la girandola di cambi per Conte, che mette dentro Vucinic, Padoin e Pirlo per Llorente, De Ceglie e Marrone. Il gol nasce proprio sull’asse Tevez-Vucinic: il montenegrino arriva sul fondo e la mette in mezzo, fuori misura per l’argentino. La difesa dell’Everton si addormenta ed arriva Asamoah, che conclude di prima con un sinistro al fulmicotone, imprendibile per Howard che fino a quel momento si era superato. La partita finisce così, con pochi sussulti, e si va ai calci di rigore.

I RIGORI Parte subito bene Storari, che para il primo rigore ad Osman: per l’Everton è tutta in salita, e i giocatori stanno praticamente rientrando negli spogliatoi quando Pirlo va a battere l’ultimo rigore. Il fuoriclasse italiano sbaglia però clamorosamente, e si va ad oltranza: il primo a sbagliare è Peluso, e l’Everton vince la sfida.

LE PAGELLE Nella Juventus il migliore è senza dubbio Ogbonna (Voto 7, Bonucci dovrà sudarsi il posto quest’anno), seguito a ruota da Vidal e Isla (6.5, molto propositivi). Bene anche Asamoah (6.5 per il bel gol, meglio in fascia che al centro) e Storari (6, sempre attento, para anche un rigore).

Steccano Marrone (peggiore in campo, voto 4.5) e Llorente (si nota solo per un bell’assist ad Isla, male sottoporta, 5). Qualche spunto in più da Tevez (5.5), ma deve trovare la miglior condizione.