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L’inizio del campionato si avvicina, e con esso l’asta del Fantacalcio: chi saranno i bidoni di quest’anno e chi le promesse mantenute? Con quale modulo giocheranno le squadre, chi saranno i titolari? Cercheremo di spiegarvi tutto questo nelle nostre Fantanalisi, in cui metteremo al microscopio le squadre di A per due volte al giorno, a pranzo e a cena: quest’oggi partiamo con Atalanta e Bologna!

MISTER E MODULO La Dea riparte da mister Colantuono, che l’ha salvata per due anni consecutivi nonostante la partenza con la penalità in classifica. Il mister romano predica un calcio fisico e veloce nelle ripartenze che sfocia sugli esterni, tanto che il suo cavallo di battaglia nelle scorse stagioni è stato il 4-4-2, o 4-4-1-1 che dir si voglia.

Quest’anno vediamo probabile un’Atalanta con il 4-3-1-2: l’acquisto di Migliaccio è un bel colpo per un centrocampo solido, e Livaja può rendere meglio da punta che da esterno.

ATALANTA (4-3-1-2) Consigli, Del Grosso, Stendardo, Yepes, Bellini, Cigarini, Migliaccio, Carmona, Bonaventura, Livaja, Denis.

Altro modulo accreditato è il cavallo di battaglia del mister, il 4-4-1-1, in cui perderebbe il posto il talento croato per un Maxi Moralez sembrato spento la scorsa stagione rispetto agli esordi.

ATALANTA (4-4-1-1) Consigli, Del Grosso, Stendardo, Yepes, Bellini, Bonaventura, Cigarini, Migliaccio, Giorgi, Moralez, Denis.

Altra opzione può essere il 4-3-3, presentato qualche volta la scorsa stagione, che sicuramente può esaltare le qualità del talento Jack Bonaventura.

ATALANTA (4-3-3) Consigli, Del Grosso, Stendardo, Yepes, Bellini, Cigarini, Migliaccio, Carmona, Bonaventura, Denis, Livaja.

Per la fascia da capitano il titolare è Bellini, con i candidati in seconda Denis e Stendardo.

CONSIGLIATI Passiamo adesso ad analizzare i giocatori su cui pensiamo sia il caso di puntare per quanto riguarda i bergamaschi.

Con i nostri consigli partiamo proprio da Consigli, e scusateci il pessimo gioco di parole. L’estremo difensore della Dea la scorsa stagione ha avuto una buona media (6.13), e difficilmente subisce imbarcate, oltre ad aver parato 2 rigori. In difesa Yepes è una sicurezza, l’esperto difensore colombiano può vivere una stagione da protagonista. L’unica controindicazione è l’età che avanza, ma ci sentiamo di consigliarvelo.

Migliaccio può far male sui calci piazzati, ha già mostrato la sua abilità nel gioco aereo nonostante non sia molto alto, e può portare in dote qualche gol oltre ad una buona sufficienza, mentre Cigarini batte calci d’angolo e punizione, ma è uno dal giallo facile. Scontato consigliare Jack Bonaventura, che si è conquistato la Nazionale con la maglia della Dea e nell’anno dei Mondiali non vuol certo rimanere indietro.

Non possiamo non consigliarvi El Tanque Denis, rigorista e punto di riferimento per l’intero attacco: prendendolo di accaparrereste un titolare fisso che può portarvi in dote fra i 10 e i 15 gol. Anche Livaja, a meno di colpi di testa e risse con i compagni, può ritagliarsi un posto da titolare, e le qualità del croato in comproprietà con l’Inter sono indiscutibili.

Se vi piacciono le giovani scommesse occhio a Daniele Baselli, centrocampista che ha partecipato all’Europeo U-21 con Mangia, e al prospetto classe ’93 Constantin Nica, che si giocherà il posto con capitan Bellini. Occhio anche ad Ardemagni, ha fatto un ottimo precampionato ed è l’accreditato vice-Denis.

SCONSIGLIATI Adesso ragioniamo un pò sui giocatori che sarebbe meglio evitare di prendere, per scarsa possibilità di giocare o per la troppa facilità di cartellini.

Partiamo subito da Michele Canini: dopo l’appagante esperienza di Cagliari lo scorso anno il centrale ha fatto 6 mesi al Genoa e 6 all’Atalanta, senza mai convincere. I suoi errori hanno fatto ingoiare bile amara a molti fantallenatori.

Era partito benissimo, ma la scorsa stagione è stata orribile: difficilmente Maxi Moralez troverà spazio, non fatevi incantare dalle doti tecniche di El Nano, sono altri i compagni che hanno più probabilità di affiancare Denis.

Era un grandissimo talento, ma è troppo fragile fisicamente: Guido Marilungo è una scommessa molto, troppo rischiosa. Se potete cercate qualcosa di meglio del mancino ex-Samp.