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Juventus-Inter-2012-2013

JuventusInter non è mai un’amichevole: quando i bianconeri e i nerazzurri scendono in campo la posta è alta, anche in agosto. La tournée americana è andata male per entrambe le compagini, ed adesso si giocano l’ultimo posto nel torneo: entrambe le squadre sono chiamate al riscatto. La Juve scende in campo col solito 3-5-2 con davanti Vucinic e Tevez, l’Inter si propone quasi a specchio, con davanti l’inedito duo argentino AlvarezPalacio: per i baby talenti Icardi e Belfodil solo panchina.

LA PARTITA Sin dai primi minuti la partita è tiratissima: si lotta moltissimo a centrocampo con entrambe le squadre che scendono in campo per vincere, il clima è tutt’altro che amichevole. Si vedono molte entrate al limite del regolamento, molti calci e poco calcio. Tuttavia alla prima occasione l’Inter passa in vantaggio: bolide di Guarin, Buffon respinge ma arriva Ricky Alvarez per il tap in vincente. In chiusura di tempo tuttavia risponde la Juve: rigore dubbio per un contatto fra Juan Jesus e Mirko Vucinic (alla moviola il contatto sembra comunque esserci), il solito Vidal trasforma dal dischetto. Prima frazione giocata comunque su ritmi altissimi che si conclude 1-1.

Nel secondo tempo la Juve prende il mano il pallino del gioco, concedendo all’Inter solamente qualche ripartenza: sul piano fisico i bianconeri ne hanno di più, e per il forcing finale Conte cambia coppia d’attacco, facendo entrare Giovinco e Llorente. Molto bene il primo, sgusciante, mentre è ancora imballato il basco. I bianconeri non riescono comunque a portare grossi pericoli alla porta interista, se non con due calci di punizione: Pirlo prende il palo, mentre Giovinco, che insiste per battere, si fa deviare il tiro dalla barriera poco sopra la traversa. Finiscono così i tempi regolamentari, si deciderà tutto ai calci di rigore. Il migliore in campo per la Juve è stato Vidal, mentre fra i nerazzurri convince la prova di Ricky Maravilla.

Nei calci di rigore sbagliano subito i primi due (Giovinco e Guarin), così si va ad oltranza, in una serie lunghissima: al decimo rigore sbaglia Isla, e Carrizo non fallisce il matchpoint. Da segnalare Belfodil che, dimostrando grande personalità, va a battere l’ultimo rigore dopo il doppio errore dal dischetto nella prima amichevole.

I bianconeri terminano dunque il torneo all’ottavo ed ultimo posto, dopo aver perso ai rigori con Everton ed Inter e nei tempi regolamentari contro i Los Angeles Galaxy. Antonio Conte dovrà dare una bella strigliata ai suoi: mancano 11 giorni alla Supercoppa e i bianconeri devono ancora trovare la migliore condizione, nonostante i segni di ripresa visti in quest’ultima partita.