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Norwich

Mancano poco meno di due settimane alla nuova stagione in Premier League: fari puntati sul rinnovato duello al vertice tra le due potenze di Manchester, con i nuovi Moyes e Pellegrini pronti a darsi battaglia sulle due panchine, ma anche tanta attesa anche per il ritorno dello Special One Mourinho sulla panchina del Chelsea, così come per le solite outsiders, dall’Arsenal di Wenger al Tottenham di Villas Boas, passando per la classica battaglia del Merseyside tra Liverpool ed Everton. Ai nastri di partenza, però, ci sarà da prestare molta attenzione al Norwich, scatenatosi sul mercato estivo, ma anche nella scorsa finestra invernale, e che promette una stagione da favola per i propri tifosi…

LA SCORSA STAGIONE – Sotto la guida di Chris Hughton, i Canaries, così chiamati per lo stemma raffigurante un canarino e per la classica divisa gialla, hanno chiuso la scorsa stagione con un dignitoso piazzamento a metà classifica, undicesimi per la precisione, battendo nell’ultima giornata, tra le altre cose, il Manchester City all’Etihad in un rocambolesco 2-3. Una squadra che, nonostante l’assenza di nomi di spicco all’interno della rosa, ha sempre fatto del collettivo la propria arma migliore: nessuna individualità che prevalica le altre, come dimostra anche la capacità di andare in gol di ben 15 uomini. E se il capocannoniere della scorsa stagione, Grant Holt, autore di 8 reti e vera bandiera dei Canaries dal 2009, ha lasciato il club dopo più di 150 presenze per una nuova avventura in Championship con il retrocesso Wigan, quest’anno il presidente Alan Bowkett ha deciso di metter mano al portafoglio per allestire una squadra che, dopo le inarrivabili prime della classe, sembra poter ambire ad un piazzamento nelle prime dieci, rivelandosi la vera sorpresa della nuova Premier…

GLI INVESTIMENTI – Intenzione, quella di allestire una squadra molto più competitiva degli anni scorsi, manifestata già dal 23 marzo, data dell’acquisto di Ricky Van Wolfswinkel, attaccante prelevato per più di 10 milioni di euro dallo Sporting Lisbona, e ambito anche da altri team di prima fascia in Italia, come la Fiorentina ed in tempi remoti il Napoli. In ogni caso, i Canaries non si sono fermati solo all’attaccante olandese classe ’89: è arrivato il promettentissimo Nathan Redmond, ala offensiva classe ’94 proveniente dal Birmingham City e una delle pochissime note liete della spedizione inglese Under 21 ai recenti Europei di Israle. Ed ancora Leroy Fer, altro giovanissimo innesto prelevato dal Twente e nel giro della Nazionale olandese Under 21: chi ha seguito l’Eredivisie, non avrà dubbi sulla bontà di un’operazione costata al Norwich 5 milioni di euro. Infine, dal Celtic è arrivato anche Gary Hooper, bomber di razza classe ’88 che promette, insieme a Van Wolfswinkel, gol e spettacolo per i tifosi che accoreranno a Carrow Road. E non è finita qui…

GLI OBIETTIVI – Eh sì, perchè gli inglesi, secondo indiscrezioni sempre più insistenti, sarebbero sul punto di concludere il quinto acquisto di una campagna acquisti importantissima se consideriamo le dimensioni di un club da sempre abituato a lottare per la salvezza: dal PSV Eindhoven potrebbe arrivare anche Ola Toivonen, ala svedese e compagno di Ibrahimovic nella Nazionale scandinava. Norwich che durante la sessione di mercato è stato vicinissimo anche a Toby Alderweireld, il belga difensore centale dell’Ajax pronto, ormai già da qualche anno, a spiccare il salto verso un top team di livello. Senza dimenticare, e concludiamo, la trattativa portata avanti con la Juventus per Fabio Quagliarella, per il quale la dirigenza dei Canaries, che poi ha virato su Hooper, ha messo sul piatto 10 milioni di euro, rifiutati dai campioni d’Italia.