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PSG

Calcio internazionale, finalmente si parte. Fari puntati sì in Germania, dove il nuovo Bayern di Guardiola è a caccia di conferme, ma anche in Francia, dove sta per cominciare uno dei duelli più affascinanti che il calcio francese ricordi: i campioni del Paris Saint Germain e la matricola terribile Monaco sono pronti a sfidarsi a colpi di gol e di milioni, in una battaglia destinata a coinvolgere e convogliare le attenzioni di tutta Europa. Tutto a vantaggio di un campionato, quello francese, fino a pochi anni fa ritenuto scevro di interesse ma che, con l’arrivo di sceicchi dal Medio Oriente e di ricchissimi magnati dall’Europa dell’Est, ha conquistato un fascino ormai superiore anche alla nostra Serie A. Ma analizziamo nel dettaglio cosa dovremo aspettarci dalla stagione 2013/2014…

A SUON DI MILIONI – Dicevamo, la battaglia per il titolo è presto che decisa: saranno il PSG del nuovo tecnico Laurent Blanc e il Monaco del sempreverde Claudio Ranieri a decidere chi sarà, a maggio, ad alzare il titolo. Ai nastri di partenza i favoriti sembrano proprio gli uomini dell’ex tecnico della Nazionale transalpina: avranno anche perso un allenatore carismatico come Carlo Ancelotti, ma Blanc non è certo l’ultimo della classe. Inoltre, aver lasciato inalterata l’ossatura della squadra è sempre un gran bel vantaggio: Thiago Silva è ancora a Parigi, così come Ibrahimovic; stesso discorso per il gioiellino nostrano Verratti. E, come se non bastasse, allo scacchiere tattico di cui potrà disporre Blanc sono state aggiunte due pedine formidabili: spesi più di 100 milioni di euro per Cavani, Marquinhos e Lucas Digne. Il primo con Ibrahimovic formerà uno degli attacchi più forti al mondo, se non il più forte dopo quello composto da Messi e Neymar; il secondo insieme a Thiago Silva comporrà una diga tutta verdeoro, oltre la quale sarà difficile passare. Infine il terzo, tanto giovane quanto forte: uno dei prospetti mancini più interessanti dell’intero panorama mondiale, pagato al Lille 15 milioni nonostante gli appena 18 anni. Leggermente dietro c’è il Monaco: spese folli quelle attuate da Rybolovlev per rinforzare l’organico, ciò nonostante qualche carenza appare ancora evidente. Se in attacco c’è Radamel Falcao e alle spalle James Rodriguez, tra centrocampo e difesa i soli Toulalan, Moutinho, Carvalho e Abidal non sembrano poter reggere il confronto con i colleghi parigini. E se poi aggiungiamo che la corsia destra di difesa sarà occupata con tutta probabilità da Andrea Raggi, con tutto il rispetto, non dovrebbero esserci storie. Ma il calcio, lo si sa, è sempre imprevedibile…

CORSA ALL’EUROPA –  Per la Champions la cerchia sembra restringersi a due sole pretendenti che dovrebbero contendersi il posto disponibile per i preliminari: da una parte il Lione di Rèmi Garde, dall’altra il Marsiglia di Elie Baup. Sono loro le uniche outsiders più pericolose per le due grandi di Francia. Il Lione ha praticamente cambiato poco o nulla: è arrivato solamente il talentuoso, ma non più giovanissimo, Gael Danic dal Valenciennes, ma gli acquisti più importanti sono senz’altro i tanti gioielli di casa che il Presidente Aulas ha saputo trattenere con sagacia e quel pizzico di arroganza che non guasta mai. E’ rimasto Gonalons, corteggiato a lungo dal Napoli, ha rinnovato Grenièr, ci sono ancora talenti cristallini come Gourcouff e Lacazette, ed in difesa accanto a Konè sarà sistemato Miguel Lopes, prelevato in prestito dallo Sporting Lisbona. Aspettando poi la consacrazione di altri gioiellini, da Benzia a Umtiti, il futuro è tutto loro. Al Marsiglia invece, qualche cambiamento importante c’è stato: è rimasto Baup, vero artefice della cavalcata dello scorso anno, e sono arrivati rinforzi importanti. Su tutti Dimitri Payet dal Lilla, uno che con i piedi che si ritrova può fare la differenza in qualsiasi momento; ma c’è anche l’attaccante Khlifa, ex Evian e autore di un ottimo campionato lo scorso anno. E poi giovani interessanti come Benjamin Mendy, preso dal Le Havre ed a lungo inseguito dalla Juventus, e Gianelli Imbula, prelevato dal Guingamp con un grosso sforzo economico. Quanto all’Europa League, a darsi battaglia, almeno inizialmente saranno Lilla, fortemente ridimensionato dopo la perdita di Digne e Payet e con Girard nuovo tecnico, St. Etienne, che ha perso il faro Aubameyang, MontpellierBordeaux e Tolosa.

QUIETO ME NE STO – C’è anche chi non ha tanto da chiedere, se non una salvezza tranquilla con la speranza di raggiungere sottotraccia traguardi europei: un po’ come il Nizza la scorsa stagione, qualificatosi in Europa League nonostante sulla carta fosse destinato a lottare per non retrocedere. A far compagnia alla squadra di Claude Puel ci saranno il Lorient, altra squadra rivelazione della prima parte dello scorso campionato, il Valenciennes, vero e proprio osso duro quando si tratta di espugnare il suo fortino casalingo, ed il Rennes, pronto a rilanciare le proprie ambizioni dopo una stagione non proprio esaltante, anche grazie all’arrivo sulla panchina di Philippe Montanier, artefice del miracolo Real Sociedad la scorsa annata.

SI SALVI CHI PUO’ – Infine la lotta per la salvezza che, come sempre in Francia, vede impegnate fino alla fine non poche squadre: a partire dalle due neo promosse Nantes, che proprio ieri ha messo a segno il colpo Bedoya dall’Helsingborg, e Guingamp, fino ad arrivare ad Evian, Reims e Sochaux, passando per il derby corso tra Ajaccio, guidato dal nostro Fabrizio Ravanelli e che durante la sessione di mercato aveva provato a prendere Alessandro Del Piero, e Bastia, altra rivelazione dello scorso anno dopo una salvezza ottenuta in scioltezza e tranquillità a dispetto delle premesse iniziali.

Questo il quadro completo della prima giornata: si parte con Montpellier – PSG stasera alle 20:30. Domani in programma alle 21:00 ci sono Bordeaux – Monaco, Evian TG – Sochaux, Lille – Lorient, Lione – Nizza, Nantes – Bastia, Rennes – Reims e Valenciennes – Tolosa. Domenica due posticipi: Ajaccio – St. Etienne alle 17:00, Guingamp – Marsiglia alle 21:00. Dalla prima giornata sarà possibile seguire la Ligue 1 su Sky, grazie al nuovo canale Fox Sports Italia che trasmetterà, inoltre, Premier League, Bundesliga e Liga BBVA. Anche su Mediaset Premium, ad eccezione della Bundesliga, a partire dalla prossima settimana sbarcherà Fox: la Ligue 1 in Italia come non l’avete mai vista.