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bergessio

L’ipotesi era di quelle scontate. Ottimi rapporti tra le società, necessità di piazzare un attaccante che chiede spazio e possibilità di mettere in atto un affare importante.

Lazio e Catania ne hanno parlato per qualche giorno. I biancocelesti vorrebbero piazzare Libor Kozak, l’attaccante che lo scorso anno in Europa League ha realizzato ben 10 gol in 11 presenze. L’esigenza è di trovare in cambio un vice Klose, che possa far rifiatare il tedesco e garantire una buona mole di gioco.

Un nome su tutti: Gonzalo Bergesssio, punta del Catania che nello scorso campionato ha messo a segno 13 gol.

Dopo Gomez e Lodi il presidente Pulvirenti ha ribadito che l’argentino non è in vendita e che il valore è di almeno 9 milioni, Lotito invece non vuole un attaccante che superi i 26 e Bergessio è del 1984. Insomma tanti nodi, tanti ostacoli. Poi in serata è arrivata anche la secca smentita.

Bergessio non andrà alla Lazio in cambio del cartellino di Kozak. Il direttore sportivo del Catania Giuseppe Bonanno è stato chiaro: “E’ improponibile per il Catania cedere Bergessio. E’ un grande valore e non possiamo privarcene dopo aver investito a lungo su di lui. Non c’è assolutamente nulla di vero nell’ipotesi di uno scambio con Kozak, oltretutto non ho sentito nessuno della Lazio”.

A questo punto continua la caccia al vice Klose, l’identikit è chiaro ma dopo aver ultimato la squadra nei primi giorni di mercato, la società biancoceleste fatica a trovare l’ultimo tassello, monitora tanti nomi (Matavz su tutti) ma senza sferrare l’attacco decisivo. Intanto Kozak valuta offerte dall’estero.