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Si chiude la tournée americana della Roma con la prima sconfitta nel pre-campionato, contro gli ex-Campioni d’Europa e detentori dell’Europa League. Nel primo tempo si era portata avanti la Roma, con un gol di Erik Lamela al ’20, propiziato da un errore grossolano del nuovo portiere del Chelsea, Schwarzer, i gol del Chelsea sono arrivati nel finale di partita, con un grande tiro da fuori di Frank Lampard al ’61, e con una conclusione davanti la porta di Lukaku dopo un grande parapiglia dentro l’area al ’89.

Nonostante il risultato ottima prova della Roma, che sembra già abbastanza in forma, soprattutto nel primo tempo, con la formazione titolare (o quasi) in campo, i giallorossi hanno tenuto testa agli avversari, superiori tecnicamente ed anche più pronti fisicamente, visto che la Premier League comincerà una settimana prima della Serie A. Si è messo particolarmente in mostra Maicon, con qualche sgroppata sulla destra, dimostrando di aver recuperato un po’ di forma e di essere sulla buona strada, e soprattutto De Sanctis, che ha tenuto l’1-0 per buona parte della partita con diverse parate decisive.

Il centrocampo orfano di De Rossi e Pjanic, ma composto da Florenzi, Strootman e Bradley ha dato una grande mano alla difesa ed ha impostato bene il gioco d’attacco, mentre per il Capitano, Francesco Totti, soliti applausi e cori dal popolo statunitense, che ha dimostrato di conoscere ed apprezzare la bandiera della Roma.

Nel Secondo tempo è irrimediabilmente arrivato il calo fisico per i ragazzi di Rudi Garcia, che hanno perso superiorità territoriale, e alla fine hanno subito i due gol fatali, ma poco male, a volte dalle sconfitte, soprattutto dalle sconfitte così “prestigiose” si impara di più che dalle vittorie “facili”.

La Roma può così tornare in Italia, continuare a Trigoria la preparazione, aspettando il 20 Agosto per l’Open Day, il giorno della presentazione della squadra all’Olimpico, ma soprattutto per Livorno – Roma, prima di campionato, il 25 Agosto. Nel frattempo però, nonostante l’ultimo arrivo di Gervinho, la società giallorossa non ha sciolto il dilemma prima punta. Osvaldo continua ad essere il separato in casa, Borriello lo segue, e il mercato non si può sbloccare senza la cessione di uno dei due (meglio ancora tutti e due). Destro è un oggetto misterioso e non giocherà nelle prime due giornate di campionato con molta probabilità, insomma, una situazione ingarbugliata che però non ha minato l’ottimismo dell’allenatore Rudi Garcia, e dello spogliatoio. Ecco le dichiarazioni a fine partita dell’allenatore francese:

Abbiamo fatto un buon primo tempo, con un buon possesso di palla e con qualche buona azione offensiva. Nel secondo tempo, anche a causa dei numerosi cambi del Chelsea, non abbiamo giocato come nel primo. Loro hanno cambiato molti giocatori ed erano più freschi fisicamente ma quando si è stanchi bisognerebbe tenere di più la palla. E’ stato questo il problema del secondo tempo, per me. Strootman regista? Può giocare ovunque a centrocampo. Oggi De Rossi e Pjanic non stavano bene e allora le soluzioni non sono molte: per Strootman, Florenzi e Bradley è stata una buona partita. Nel secondo tempo, poi, tutti hanno avuto problemi“.

http://www.youtube.com/watch?v=Xg2B3pkoa1E