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RVP Goal

David Moyes può già festeggiare: alla prima uscita ufficiale, il suo nuovo Manchester United non delude e supera il Wigan 2-0 nella finale di Community Shield, la Supercoppa che vedeva di fronte i campioni della Premier dello scorso anno, appunto i Red Devils, ed i vincitori della FA Cup, a sorpresa i Latics dopo il successo sul Manchester City.

Lo United si presenta all’appuntamento senza Wayne Rooney, infortunato secondo quanto riferito da Moyes nella conferenza pre gara. Assieme all’oggetto del desiderio di Josè Mourinho, non ci sono neanche Nani, altro uomo mercato, ed Ashley Young, lui sì realmente fuori per infortunio. Moyes si affida così a Robin Van Persie, affiancato da Welbeck e dal giovane Wilfred Zaha. Dall’altra parte, Coyle manda in campo dal primo minuto Grant Holt, acquistato dal Norwich questa estate, insieme a Maloney e McClean. Primo tempo bloccato e poco spettacolare, ma al primo affondo è il Manchester United a passare: al 6′ Evra si invola sulla sinistra e pennella per Van Persie, che di testa incrocia nell’angolo più lontano. Carson battuto, lo United fa già festa. La prima frazione scorre senza grossi sussulti, a parte l’infortunio muscolare di Rafael che al 16′ lascia il posto a Smalling. Dopo la mezzora sale d’intensità il Wigan, vicino al pareggio dopo una discesa di McClean, ma è Welbeck ad avere la palla del 2-0 poco prima dell’intervallo: questa volta Carson si oppone.

La ripresa comincia sulla falsa riga del primo tempo: al 51′ Cleverley sciupa dal limite dopo un bel suggerimento di Welbeck, ma al 55′ è ancora Van Persie a far esultare i tifosi accorsi da Manchester. Robin si gira dentro l’area e lascia partire un sinistro che insacca alle spalle di Carson, complice anche una deviazione beffarda di Perch. I ritmi calano, anche a causa delle tante sostituzioni da una parte e dall’altra. E’ lo United al 70′ a sfiorare il tris con il neo entrato Valencia, ma il suo destro da posizione defilata, dopo essere stato sporcato da una deviazione, lambisce al palo a Carson battuto. Alla fine le lancette dell’orologio scorrono veloci fino al 94′ senza grossi pericoli nè da una parte nè dall’altra. Clattenburg, dopo 4 minuti di recupero concessi, fischia la fine e Moyes può gioire: che Ferguson ci abbia visto giusto per l’ultima volta?