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Zakaria-Bakkali

E’ un classe ’96 Zakaria Bakkali, ma dopo pochissime partite ha già conquistato il competente pubblico del Philips Stadion, la casa del PSV Eindhoven. Zakaria è un piccolo (alto appena 1 metro e 64) e rapido attaccante belga di origini marocchine, sbarcato in Olanda nel 2008 dopo qualche anno nella scuola calcio dello Standard Liegi. Dopo aver bruciato le tappe ed aver accumulato qualche convocazione in prima squadra nella passata stagione, il nuovo allenatore Philip Cocu (ex-giocatore anche del Barcellona) gli ha dato da subito fiducia, facendolo partire titolare sia nelle due partite del terzo preliminare di Champions League contro lo Zulte-Waregem, sia nelle prime due giornate di Eredivisie contro ADO Den Haag e NEC Nijmegen.

E Bakkali di certo non sta tradendo la fiducia riposta in lui, adattandosi subito al modo di giocare di una squadra dall’età media spaventosamente bassa anche per la tradizionalmente giovane Eredivisie: nell’undici iniziale del PSV contro il NEC il giocatore più anziano aveva appena 22 anni! L’attaccante belga ha infatti segnato il suo primo gol in Champions siglando il momentaneo 0-2 nella gara di ritorno contro lo Zulte-Waregem terminata poi con un netto 0-3. Ma la partita che di certo lo sta facendo conoscere al mondo è quella che Zakaria ha giocato sabato scorso al Philips Stadion: nel 5-0 del suo PSV al NEC, Bakkali ha messo a segno un irresistibile tripletta, dimostrando di saper calciare meravigliosamente con entrambi i piedi e mostrando di poter giocare con efficacia come esterno d’attacco sia a sinistra che a destra nel tradizionale 4-3-3 del club di Eindhoven.

Le tre reti siglate nell’ultima di campionato (che tra l’altro gli hanno donato il record come il più giovane autore di una tripletta in Eredivisie) sono state tutte molto diverse tra loro e hanno fatto intravedere il repertorio ampio del ragazzo: il primo gol è infatti stato segnato con un potente sinistro sotto la traversa da posizione defilata, il secondo con un sinistro a giro sul secondo palo (seppur in questo caso agevolato da un errore del portiere) e il terzo con un meraviglioso destro all’incrocio dei pali dopo un irresistibile slalom sulla fascia destra. Un’altra stellina, dunque, nata in una nazione, il Belgio, che negli ultimi anni sta mostrando di possedere incredibili giovani talenti e che potrà rivelarsi come una potenziale sorpresa già nei prossimi mondiali.

Il Milan, prossimo avversario del PSV nei playoff di Champions League, è avvertito: in Eredivisie sta nascendo un’altra stella, guardare per credere!