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Nonostante i tanti anni di sofferenze e la ripartenza dai dilettanti, l’approdo dell’Avellino in B non stimola la voglia di stadio da parte dei tifosi. Solo duemila gli abbonati finora, talmente pochi da provocare la rabbia del patron Walter Taccone:

“È una vergogna – dice il patron dei biancoverdi –  sono assolutamente sconcertato. Abbiamo fatto di tutto, in questi quattro anni, per cercare di avvicinare il pubblico a squadra e società ma evidentemente c’è stato qualche ingranaggio che si è rotto. Mi dispiace molto perché i nostri sforzi e i nostri sacrifici dovevano essere accompagnati, non da una riconoscenza, ma da una considerazione migliore”.

“È chiaro – insiste Taccone – che mi sto guardando intorno per vedere se vale ancora la pena continuare a fare sacrifici per questa città o no. Devo fare delle considerazioni e le farò prendendo spunto da tutta una serie di avvenimenti accaduti negli ultimi due tre mesi. Mi riferisco alla questione logo, alle contestazioni fatte alla famiglia Taccone e soprattutto alla mancanza di rapporto solidale dei tifosi, sia con noi, sia con la squadra. Le contestazioni vanno fatte, ma sui fatti, sui risultati. A questo punto non me la sento di continuare a fare sacrifici”.

Ora attraverso il responsabile marketing Sergio De Piano è partita la caccia agli abbonati.

Mosse, strategie e novità per attirare più tifosi possibili. Si inizia lunedì quando sarà possibile un benefit per i bambini tra gli 8 e 10 anni, nati cioè tra il 1/1/2003 e il 31/12/2005. Il costo della tessera stagionale è di 30 euro, in qualsiasi settore dello stadio. La società biancoverde, ed è questa la vera novità, è inoltre in contatto con la ludoteca irpina Mister punch, che garantirà ai bambini uno spazio dedicato adiacente alla Tribuna Montevergine. Il “baby stop”, questo il nome che verrà dato all’area dedicata, sarà allestito con gonfiabili e i ragazzi potranno cosi trovare un’alternativa valida all’assistere alla gara. Ci saranno con loro anche degli animatori, professionisti nel settore.

Interessanti anche le novità e le promozioni studiate per attirare gli ultra’ . Oltre ad una sim telefonica in regalo agli abbonati comprensiva di 5 euro, il patron sta in queste ore valutando la possibilità di sfruttare l’opzione voucher già sperimentata da società come Lazio e Roma. In pratica si sta valutando l’ipotesi di mini- abbonamenti a stock di partite con cui sarà possibile aggirare l’ostacolo del tesseramento che tanto detestano gli ultra’.

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