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albiEcco il punto sulla Prima Divisione girone A alla vigilia del campionato. Albinoleffe e Cremonese sembrano un gradino sopra tutte, occhio però ad Alto Adige e Virtus Entella, pronte a confermare le prodezze della scorsa stagione.

L’ultima stagione prima della formazione della “C” unica non prevede retrocessioni. I play-off, in compenso, coinvolgeranno dalla seconda classificata alla nona, cercando di rendere avvincente un torneo che, altrimenti, rischiava di vedere solo 5/6 società su 16/17 (a seconda del girone) costruire squadre di vertice.

Il girone A sembra abbia nell’Albinoleffe e nel Vicenza le due squadre maggiormente accreditate alla promozione in serie B.

Gli uomini di Madonna quest’anno partiranno senza la penalizzazione che l’anno scorso costò loro, di fatto, i play-off. Al solido gruppo composto da giocatori di livello superiore (si pensi ai vari Regonesi, Cissè, Taugoredeau e Girasole) vanno aggiunti una serie di ragazzi “terribili” pronti al grande salto nel calcio che conta: il gioiellino di casa Andrea Belotti su tutti, ma anche l’ex Milan Mattia Valoti, l’under19 Cortinovis e l’ala lettone Vorobjovs. Anche la Cremonese, come ogni anno, dispone di giocatori d’alto livello: Baiocco, Martina Rini, Antonio Caracciolo, Loviso e Caridi sono nomi altisonanti, ma l’acquisto potenzialmente in grado di far sognare la tifoseria grigiorossa è stato sicuramente Elvis Abbruscato, uno di quei giocatori che fino a poco tempo fa veniva assoldato per far vincere i campionati di cadetteria.

Da tenere particolarmente d’occhio la Virtus Entella che, a differenza della maggior parte delle squadre dei due gironi, ha optato sull’usato sicuro più che sulla linea verde. Ai soliti Vannucchi, Cesar, Garin e Volpe, sono stati affiancati anche Adriàn Ricchiuti e Michele Troiano: due nomi che non hanno bisogno di presentazioni. I confermati Raggio Garibaldi e Di Tacchio vanno poi a completare una squadra che dirà sicuramente la sua e che verrà probabilmente rafforzata dall’arrivo di Strasser, via Genoa. L’Alto Adige, poi, cercherà di ripetere le ultime annate che lo hanno sempre visto al vertice. Confermata in blocco la rosa che lo scorso anno ha chiuso al quarto posto, i dirigenti altoatesini hanno portato a Bolzano una schiera di giovani interessanti come il terzino Esposito dal Campobasso, i centrocampisti Innocenti dal Milan e Vassallo dal Palermo e gli attaccanti Dell’Agnello dal Livorno e Corazza dalla Samp. Niente male anche l’appena retrocesso Vicenza che non vuole perdere tempo e pare intenzionato a tornare in B già quest’anno. Per farlo conta soprattutto sui gol di un giocatore: il  “Tir” Simone Tiribocchi, elemento che poco ha a che vedere con la categoria. I vari Alfonso, Maritato, Giani, Giacomelli e Mustacchio, poi, sono una garanzia.

L’appena retrocessa Pro Vercelli è un altra squadra che ha puntato con decisione sui giovani. Ad eccezione della punta Ettore Marchi (dal Benevento) e del portiere Danilo Russo (ex Spezia), la società vercellese ha affidato a mister Scazzola una banda di giovani provenienti dai migliori settori giovanili d’Italia: da tenere d’occhio, su tutti, la diciannovenne punta Pietro Iemmello, scuola Fiorentina. Solito bel lavoro dei dirigenti del Lumezzane, i quali seguono una politica “verde” da anni ormai: il fiore all’occhiello della campagna acquisti è stato sicuramente il figlio d’arte Simone Ganz, reduce da una brillante stagione al Milan.

Da tenere particolarmente in considerazione anche il Venezia del patron russo Kobralin, capace di ottenere due promozioni negli ultimi due anni. L’ossatura della squadra è buona, non ci meraviglieremmo troppo se con i gol di Bocalon e D’Apollonia i lagunari diventassero la sorpresa del girone. Il Como ha un buon reparto d’attacco con Le Noci e Perna, mentre Carrarese, FeralpiSalò, Pavia, Pro Patria, Reggiana, San Marino e Savona sembrano le squadre meno accreditate a centrare i play-off ed avranno il compito di rendere vivo il campionato fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, cercando di lanciare giovani interessanti sui quali poter monetizzare in futuro.