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Finalmente la Federazione Italia Giuoco Calcio ha preso una posizione netta nei confronti degli ululati razzisti che troppo spesso vengono rivolti ai giocatori di colore nel nostro campionato: a causa degli episodi avvenuti in Supercoppa Italiana, la Curva Nord della Lazio è stata squalificata per la prima giornata di campionato, in cui ospiterà l’Udinese.

IL FATTO Durante il match sono stati beccati ripetute volte da una frangia di tifosi laziali Pogba, Asamoah ed Ogbonna, giocatori di colore della Juventus. Da professionisti esemplari hanno deciso di non curarsi dell’incivilità che li circondava ed hanno proseguito a giocare in maniera esemplare, finchè l’arbitro Rocchi ha fatto passare un messaggio dallo speaker dello stadio che invitava a placare i toni. A chi era in campo non si possono che fare i complimenti per la gestione di una situazione che avrebbe potuto degenerare in uno spettacolo non bello, soprattutto in un trofeo che viene seguito con molto interesse anche all’estero.

IL COMUNICATO Secca la risposta all’inciviltà di alcuni tifosi biancocelesti: “Obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Nord” privo di spettatori. Squalifica alla Soc. Lazio per avere suoi sostenitori, collocati nella Curva Nord, indirizzato, al 16° ed al 28° del primo tempo e continuativamente dal 20° al 43° del secondo tempo, grida e cori espressivi di discriminazione razziale nei confronti di tre calciatori avversari. Infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale“.

La presa di posizione della FIGC è una e ferma: tolleranza zero verso certi episodi. Di certo vanno distinti i semplici fischi, che vengono indirizzati a chiunque indipendentemente dal colore della pelle, dagli ululati scimmieschi rivolti in Supercoppa ai giocatori della Juventus. La strada è quella giusta, adesso bisogna avere solamente il coraggio di seguirla fino in fondo.

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