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E’ degli ultimi giorni la notizia quasi scioccante che riguarda il giocatore ex NBA. Scioccante perchè, sebbene Allen Iverson sia ormai da tempo lontano dal parquet americano, fa sempre una certa impressione sentire del ritiro di un giocatore che è stato uno dei pionieri della NBA degli anni 2000, diventando un’icona per tutti i giovani e per gli appassionati del gioco.

Iverson era fuori dal campo da ormai troppi anni (ultima apparizione quella nel campionato turco nel 2011) e aveva affrontato già tanti problemi economici e familiari. La sua ascesa in NBA, apparsa evidente sin dalla sua prima partita, ha avuto una reazione contraria con un picco culminato con l’annuncio del ritiro di queste ore, dovuto alla mancata riuscita nell’ottenere un ultimo contratto nella lega che lo ha reso grande.

Sono dello scorso 30 marzo le ultime dichiarazioni di Allen, che non aveva lasciato presagire un futuro così cupo, ma che non aveva escluso nessuna decisione dalla sua vita.

“Il ritiro? Ora come ora il mio obiettivo numero uno è quello di essere un ottimo padre” aveva dichiarato lo stesso Allen. “Se il basket sarà nel mio futuro allora Dio farà si che ciò accada. Se invece non sarà così, bè…ho fatto grandi cose in passato che tanti altri ragazzi non hanno saputo fare e che tanta gente pensava non potessi realizzare. Se dovessi entrare nella Hall Of Fame? Sarei onorato, non puoi menzionare Allen Iverson e non pensare alla pallacanestro”

Si chiude così, quasi nell’oscurità, la carriera a tratti fantastica di un personaggio che la NBA l’ha cambiata, arrivando praticamente da solo alle Finals del 2000-2001 e migliorando durante la sua permanenza nella lega. Iverson si è dato già tante seconde chance, ma ora sembra davvero il capolinea per la sua vita cestistica. Buona fortuna The Answer.