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anterebic

“Rebic è un grandissimo giocatore” Sentenza firmata Vincenzo Montella. Parole non poco lusinghiere su uno dei talenti dell’est più cristallini degli ultimi anni, accostato in patria ad un altro grandissimo di qualche anno fa come Alen Boksic, giocatore che qualche appassionato non più giovane si ricorderà di certo. Ma chi è questo giocatore che ha invaso, da poco più di una settimana, tutte le testate giornalistiche italiane? Chi è Ante Rebic?

IDENTIKIT

Nome: Ante Rebic

Nazionalità: Croata

Anno Nascita: 1993

Ruolo: Attaccante

Valore mercato: 4/5 mln

Attaccante moderno dal fisico consolidato, 185 cm di altezza per appena 80 kg di peso, che ha come sue migliori armi di offesa il tiro e il senso del gol. Veloce e agile con un buona tecnica di base, capace di giocare sia come punta centrale che leggermente spostato sull’aut, meglio se a sinistra, dove può rivestire il ruolo di punta esterna. Nato calcisticamente nelle giovanili del Vinjani, approda nel 2008 all’Imotski, dopo due ottime stagioni viene acquistato dalla sua squadra attuale, RNK Split, dove si fa notare da tutti i migliori talent scout di tutta Europa. Esordio in campionato da giovanissimo, appena 17enne, bagnato con gol che valse il pari alla sua squadra, per lui 50 presenze e 16 segnature con la maglia del club croato, in nazionale 14 presenze nelle giovanili condite da 7 gol e una presenza nella selezione maggiore della Croazia, in data 18 Agosto 2013, con tanto di gol al debutto.

PERCHE’ SI E’ un prospetto giovanissimo della “Next Generation” croata che di qui a poco invaderà buona parte del calcio europeo, sta dimostrando di avere le stigmate del grande giocatore con enormi margini di miglioramento. Al momento il suo prezzo è relativamente contenuto, 4/5 mln di euro, e il suo ingaggio non risulterebbe essere un problema per le squadre del nostro campionato. Il suo stesso fisico, già formato e robusto seppur molto giovane, risulterebbe confacente al nostro campionato, maggiori difficoltà potrebbero derivare dall’impostazione tattica che andrebbe a ricevere, la Serie A è, non a caso, forse il campionato più difficile per un giovane, non sarebbe quindi un male farlo crescere alle spalle di qualche grande attaccante, magari apprendendo le giuste movenze o eventuali trucchi del mestiere.

MERCATO La sua procura è gestita in Italia da Fali Ramadani, una vecchia volpe che il nostro campionato ha imparato a conoscere negli ultimi anni, il procuratore di Jovetic e compagnia ha sotto mano i migliori talenti dell’Est Europa, e non è un caso che lo stesso Ante Rebic sia un assistito di quest’ultimo. Negli ultimi 10 giorni si sono sprecati molti titoli sul giovane croato, accostato prima a Napoli, Roma e Fiorentina, con la viola e i giallorossi davanti a tutti, la squadra capitolina forte dei soldi ricavati dall’affare Lamela e i gigliati che possono vantare ottimi rapporti con il procuratore che tanti soldi ha portato in riva all’Arno in meno di un anno. Uno scenario possibile potrebbe essere Ljajic, in uscita dalla Fiorentina, a Roma e Rebic a Firenze, con il croato a riempire la casella vuota del “vice Gomez”, il tutto sotto la regia del solito procuratore factotum Fali Ramadani, per un finale di mercato niente male. Ciak si gira.

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