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Colpi sfumati

Il calciomercato dell’estate 2013 è terminato. Per gli amanti delle trattative estenuanti, delle incomprensibili cifre contrattuali e dei lunghissimi programmi televisivi finisce uno dei periodi più interessanti dell’anno. Per un’altra buona parte di appassionati finalmente spazio al campo e al vero calcio giocato. Come ogni sessione di mercato che si rispetti i tormentoni sono stati tantissimi e, ovviamente, la maggior parte di questi non sono andati a buon termine. Vediamo insieme tutte le trattative sfumate in questa estate di calciomercato.

Julio Cesar – Napoli e Fiorentina: Iniziamo ovviamente la nostra lista da un estremo difensore. Il brasiliano, condannato alla retrocessione con il QPR, sembra destinato a tornare in Italia. Con il Napoli era praticamente fatta ma le importanti pretese economiche dell’ex Inter hanno rappresentato uno scoglio insormontabile per chiudere la trattativa. Stessa sorte è toccata con la Fiorentina. Grande interessamento da una parte e dall’altra ma cifre economiche troppo elevate.

Mauricio Isla – Inter : Questo sì che è stato un vero tormentone. Dal primo giorno di mercato, fino a pochi giorni fa, sembrava che la trattativa potesse andare in porto. Addirittura una mattina di inizio agosto c’è chi parlava di visite mediche già in programma e invece nulla di fatto. All’inizio il problema era rappresentato dalla richieste economiche della Juventus ma poi, quando le società sembravano aver trovato un accordo, c’ha pensato Antonio Conte  a chiudere definitivamente le porte del passaggio del cileno in nerazzurro.

Juan Camilo Zuniga – Juventus : Se cercate la ragione principale per il mancato passaggio in nerazzurro di Isla eccovi serviti. Zuniga era il primo nome sulla lista di Antonio Conte. Il colombiano in un primo momento si è lasciato lusingare dalle attenzioni bianconere. La fermezza di De Laurentiis e i fischi/applausi del San Paolo hanno convinto l’esterno a rimanere e, con molta probabilità, a prolungare il contratto in scadenza.

Davide Astori – Milan e Napoli : Già durante la Confederations Cup c’era chi gli chiedeva quanto fosse vicino al passaggio al Napoli. Lui sviava ma lasciava comunque intravedere uno spiraglio. I partenopei gli hanno preferito Albiol, ma soprattutto a prevalere è stata la volontà di Cellino abbastanza restio (per usare un eufemismo) a trattare con il Napoli. E’ stata poi la volta del Milan, con Allegri in primis deciso a portarlo a San Siro dopo averlo allenato a Cagliari ma ancora una volta la cifra richiesta da Cellino (20 mln) ha fatto scappare a gambe elevate Galliani.

Radja Nainggolan – tutte (o quasi) le Big di A : E già, eravamo arrivati in un momento del calciomercato in cui sembrava imminente un’ incredibile asta al rialzo per il mediano cagliaritano. Napoli, Roma, Juve e Inter erano pronte a darsi battaglia con Cellino che già si fregava la mani ma poi…nulla di fatto. Ancora una volta le richieste del Cagliari sono sembrate eccessive alle società interessate e il giocatore è rimasto in Sardegna.

Marco Verratti – Fiorentina : Fin quando il giocatore resterà all’estero, questa è una nostra opinione, ci sarà sempre qualcuno o qualcosa che spingerà per un suo ritorno in Italia. Dopo l’addio di Ancelotti al Psg la cosa era sembrata fattibile e lo stesso calciatore ha confermato una trattativa con la Viola. Alla fine però gli sceicchi hanno staccato un lauto assegno per il rinnovo e la Fiorentina ha convinto Pizarro a rimanere un’altra stagione.

Adem Ljajić – Milan : Una trattativa che ha coinvolto tante e forse troppe persone. Il padre voleva una cosa, il procuratore un’altra e il calciatore un’altra ancora. Galliani le ha tentate tutte ma la volontà della Fiorentina di non vendere a chi gli aveva, secondo la loro opinione, scippato la Champions è stata più forte delle trame di mercato dell’ad rossonero. Il serbo alla fine ha salutato Firenze e in un trattativa durante meno di un giorno è passato alla Roma grazie soprattutto alla cessione di Lamela.

Keisuke Honda – Milan : Alzi la mano chi non ne poteva più del gol su punizione, mandato all’infinito da tutti i programmi televisivi quando si parlava del giapponese. Galliani ha cercato di ottenere un piccolo sconto dai russi del Cska Mosca visto che il calciatore va in scadenza a gennaio ma niente da fare. Il trequartista rimarrà nella capitale russa fino all’ultimo giorno del contratto e solo allora potrà accasarsi nella Milano rossonera.

Stevan Jovetic – Juventus : Marotta lo voleva, Conte lo voleva, lui voleva la Juventus e alla fine è volato in Premier League. Ancora una volta a vincere è stata la volontà della Fiorentina di non cederlo in Italia né tantomeno ai rivali numero uno. Il montenegrino si sta godendo una panchina dorata al Manchester City viste le zero presenza totalizzate fino ad oggi.

Jackson Martinez – Napoli : Sull’onda dell’entusiasmo per l’arrivo di Higuain, nei giorni immediatamente successivi a Napoli non si parlava d’altro. Lo stesso De Laurentiis confermò la volontà di portare a casa l’incredibile doppio-colpo ma il Porto è rimasto fermo sui 30 mln richiesti dalla clausola. Troppo elevata anche per l’interessantissima disponibilità economica partenopea.

Matavz e Yilmaz – Lazio : I due attaccanti, oltre ad avere la z finale nel cognome, avevano entrambi ricevuto le attenzione della Lazio di Lotito. Un colpo avrebbe escluso l’altro, con Yilmaz prima scelta e Matavz come rincalzo. Alla fine, abbastanza clamorosamente, nessuno dei due è arrivato a Roma scatenando le ire dei tifosi biancocelesti. Grave errore della Lazio che ha calcolato male i tempi del mercato cercando di concludere le trattative soltanto nell’ultimo giorno.

Samuel Eto’o – Inter : Più che di una vera possibilità si è trattato di un sogno che i tifosi nerazzurri hanno cullato per qualche settimana. Quando la presidenza dell’Anzhi aveva annunciato la vendita di tutti i big in tantissimi avevano pensato ad un clamoroso ritorno in nerazzurro ma non è andata così. Il sogno degli interisti è rimasto nel cassetto ma, come spesso gli accade, si è realizzato quello del camerunense che è riuscito ad andare al Chelsea alla corte di Josè Mourinho.

Valzer finale delle punte (Quagliarella-Borriello-Gilardino) : Se la cose fossero andate nel verso giusto il quadro sarebbe stato il seguente: Quagliarella alla Roma, Borriello al Genoa e Gilardino alla Juventus. Non avevamo fatto i conti però con Antonio Conte che, trattenendo Quaglia a Torino, ha bloccato il resto delle trattative. Alla fine tutti e tre sono rimasti nei rispettivi club per l’infelicità propria e anche quella dei tifosi.