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Guardiola bayern

L’anno scorso la Football Association  rifiutò la possibilità di ingaggiare Pep Guardiola per affidargli la panchina della Nazionale inglese. La decisione di assumere Roy Hodgson fu presa per garantire alla selezione dei Tre Leoni di avere sulla panchina un manager prettamente inglese.

Questa scelta dal gusto patriottico è stata presa in prima persona da David Bernstein, capo dell’FA. La volontà di Bernstein era di dare un taglio netto con il passato, Fabio Capello, e percorrere la strada inglese, per avere la possibilità, a detta sua, di valorizzare anche giovani talenti di casa poco considerati o addirittura conosciuti da eventuali manager stranieri.

Nel febbraio scorso, quando la panchina venne lasciata vacante, Pep Guardiola era realmente interessato a provare l’esperienza con una Nazionale e dopo aver lasciato il Barcellona, al termine della stagione 2011/2012, non era affatto convinto di prendersi un anno sabbatico, come dichiarato più volte.

Contatti ed interessi prima di arrivare alla giusta decisione. L’FA ascoltò numerosi top manager ma solo i candidati inglesi furono realmente considerati. 

In merito alla vicenda proprio sabato il portavoce della federazione inglese ha dichiarato: “E’ stato un processo delicato. Abbiamo scelto con chiarezza la strada del manager inglese e individuato il miglior uomo per questo lavoro, basandoci sulle direttive che a suo tempo decise David Barnstein. Non ci pentiamo assolutamente della scelta fatta”.

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Classe '85. Fondatore e direttore editoriale di MaiDireCalcio (ora Contrataque), istintivo sognatore napoletano. Ho scritto per PianetaNapoli.it, ora sono redattore per NapoliCalcioLive.com, web content per jobyourlife.com e pagellista per calciomercato.it. Laurea in Economia, giornalista pubblicista, baggista e folle appassionato del Crystal Palace. Twitter @claudioc7 Facebook facebook.com/ChandlerBing85