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Andrea Poli, prima stagione in rossonero per l'ex giocatore di Inter e Samp.
Andrea Poli, prima stagione in rossonero per l'ex giocatore di Inter e Samp.
Andrea Poli, prima stagione in rossonero per l’ex giocatore di Inter e Samp.

Il contemporaneo infortunio di Abate e De Sciglio pone Allegri davanti ad un rebus: chi impiegare sulla corsia destra di difesa? Tre le alternative.

In queste due settimane di sosta Max Allegri e Mauro Tassotti si stanno scervellando per scegliere chi sarà l’incaricato di coprire le falle createsi sulla corsia destra della difesa rossonera dopo gli infortuni dei due terzini, Abate e De Sciglio. Se sulla sinistra il livornese può disporre di Constant ed Emanuelson, sulla fascia opposta la cerchia si è ristretta a tre nomi. Il tecnico non ha ancora scelto definitivamente su chi puntare a partire dalla partita di sabato contro il Torino, anche se un favorito c’è. Vediamo quali sono le tre possibilità al vaglio dello staff tecnico.

La prima è la più scontata e risponde al nome di Cristian Zaccardo. L’ex Parma è favorito poiché è l’unico terzino destro rimasto in rosa. A Torino dovrebbe giocare lui, anche se nella scorsa stagione è stato poco impiegato e non sembra aver mai ammaliato Allegri. Può sfruttare quest’occasione per mettersi in luce e rivalutarsi agli occhi del tecnico. Nel caso dovesse deludere ancora, è in rampa di lancio Andrea Poli. Il centrocampista, arrivato da pochi mesi a Milanello, ha stupito tutti per grinta, dinamismo e duttilità. Allegri lo sta provando come terzino e, considerando che la squadra dovrà far fronte a diverse partite senza Abate e De Sciglio, non è affatto utopico immaginarlo a ricoprire il ruolo di terzino destro. Il giocatore ci sta lavorando e potrebbe davvero sorprendere tutti. Infine, l’ultima possibilità, molto più remota, prevede l’impiego dei giovani della Primavera di Pippo Inzaghi. I terzini Alex Pedone e Davide Calabria si stanno allenando già da due giorni con la prima squadra e Allegri potrebbe portarseli in panchina e, perché no, lanciarli nella mischia visti i tanti impegni ravvicinati.

Surreale ed impossibile, infine, vedere Niang impegnato in quella posizione, come ipotizzato da qualcuno: il classe ’94 non ha certo le caratteristiche per ricoprire quel ruolo e, tra le altre cose, a gennaio dovrebbe lasciare il Milan per accasarsi a Genova o in Inghilterra.