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sabatini

Nessuno mi ha obbligato a vendere Lamela, è stata una mia scelta. Il calcio è dinamico, non pensavamo di cederlo, sono intervenuti fattori nuovi ed abbiamo preso in considerazione questa eventualità. Lamela ha avuto un’offerta dal Tottenham, non potevamo rinnovargli il contratto alle stesse condizioni che gli inglesi gli offrivano, quindi abbiamo dovuto cedere il giocatore, è stata una scelta dura.  Lamela sarebbe stato ceduto a qualcun altro anche se non ci fosse stato Baldini al Tottenham, probabilmente anche a un prezzo più alto.

Walter Sabatini si confessa ai microfoni della stampa, e non ha peli sulla lingua. Continua a parlare di Lamela e spiega: “Lamela è stato aggredito da una società italiana, gli hanno offerto un salario da 3,5 milioni all’ anno per 5 anni, e 2 milioni di commissione per il padre. In quel momento abbiamo perso il giocatore, tutte le persone attorno a lui lo hanno spinto verso la cessione.” Probabile che dietro questa offerta faraonica ci sia il Napoli, forte dei 64 milioni della cessione di Cavani.

Il DS della Roma ha parlato della nuova stagione della Roma, ed è soddisfatto del lavoro fatto: “Dopo il 26 Maggio abbiamo dovuto ricostruire, con moltissime difficoltà, ma alla fine abbiamo concluso il mercato in maniera soddisfacente. Abbiamo costruito una squadra competitiva. Questa Roma è diversa, non è bastato solo il talento degli anni scorsi. Sono andati via tanti giovani, ma sono anche arrivati giovani come Strootman e Ljajic, anche se abbiamo preso qualche esperto come Maicon e De Sanctis. Non abbiamo distrutto il progetto giovani. ” ed ha poi continuato parlando degli obiettivi della squadra affermando che “questa squadra può lottare per la Champions League, non lo dico per le due partite che abbiamo vinto, lo dico perché sono cambiate tante cose, perché se entra un giocatore come Maicon incazzato (ndr: ha detto proprio così) nello spogliatoio so che l’effetto è diverso rispetto a quando nel passato entrava qualcun altro, così come se un calciatore come Strootman che è già titolare nell’Olanda e da sicurezza ai compagni. Competeremo per la Champions League.

Il triangolo di mercato fallito fra Roma, Genoa e Juventus per lo scambio di attaccanti è stato un colpo perso da Sabatini che ha spiegato: “Borriello è un ottimo calciatore, il suo problema è che lui voleva andare al Genoa perché i rossoblù gli garantivano il posto di titolare. Poi dopo abbiamo tentato di prendere Quagliarella, ma l’affare si è fermato. La squadra è comunque completa con Borriello, lui ha le caratteristiche giuste per fare la prima punta. Marco continua ad essere un problema, non riesce a mettersi al centro del progetto Roma, non trova la sua dimensione nella Capitale. Adesso sta spalmando il suo contratto, e vuole mettersi a disposizione della Roma.

Osvaldo, importante cessione della Roma, è stato un “grande calciatore che poteva avere un grande rapporto con i tifosi della Roma, ma ha fatto tanti errori, si è messo dentro un tunnel dalla quale non usciva più. Speriamo che faccia tanti gol in Inghilterra perché abbiamo qualche bonus da riscuotere.

Sabatini si scatena però quando gli chiedono del suo ex-collega, Franco Baldini, andato al Tottenham: “Mi sento più libero di lavorare senza Baldini, mi sento libero quando sono da solo. E la gente che mi sta attorno deve stare ad una certa distanza di sicurezza. Franco Baldini è un mio amico, ma se faccio le cose con lui faccio le cose decisamente meglio.

Sul nuovo allenatore della Roma Sabatini ha dichiarato di essere felice di averlo scelto e che “abbiamo scandagliato il mercato degli allenatori in lungo e in largo, ed abbiamo trovato un grande uomo e un grande allenatore“.

Infine l’ex ds del Palermo ha lanciato un avviso: “Noi non siamo l’Udinese. Non facciamo crescere i giocatori per venderli. Ciò non vuol dire che se qualcuno ci offre tanto possiamo vendere, ad esempio, Pjanic, se ne troviamo uno bravo come lui. Così come abbiamo fatto con Lamela-Ljajic. Su Ljajic c’è una clausola molto alta, non di 15 milioni come dicono i giornali.

Una chiara presa di posizione del dirigente romanista, che ha rilevato verità scomode, soprattutto con l’affermazione su Baldini e sulla possibile cessione di Pjanic. Adesso vedremo come reagirà la stampa, soprattutto romana, alle parole di Sabatini, a 3 giorni dall’importante trasferta di Parma.