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Neymar

Di solito quando una società acquista un calciatore classe 1992, che nel suo Paese ha già dimostrato tanto, che dalla stragrande maggioranza degli addetti ai lavori viene definito come un fenomeno e che viene pagato la bellezza di 57 milioni di euro, non ci dovrebbero essere malcontenti o dubbi sul reale valore di un investimento così pesante. E’ il caso di Neymar che sta incontrando diverse difficoltà di adattamento nel mondo Barcellona, non sentendosi assoluto protagonista e venendo spesso sostituito dal Tata Martino.

A discutere del caso Neymar è ancora una volta la leggenda del calcio olandese Johan Cruyff che ha parlato dell’arrivo del brasiliano senza nascondere le sue perplessità circa l’adattamento agli schemi catalani e all’efficienza dello stesso nello stile di gioco della squadra. Ecco le parole dell’ex calciatore ai microfoni del quotidiano brasiliano “Globoesporte”: “Non ho mai detto che Neymar non sia un buon giocatore, ma mi chiedo come lui possa inserirsi nella squadra. Lui e Messi sono due attaccanti, quindi ci sarà un uomo in meno a far lavoro difensivo. Questo potrebbe essere un problema. Il Barcellona ha uno stile di gioco che prevede un duro lavoro per gli esterni, ma Neymar non è un “cavallo” come Pedro e Tello”.

Questa non è però la prima critica all’acquisto di Neymar da parte di Cruyff, infatti subito dopo l’ufficialità del brasiliano, l’ex stella olandese disse: “Ora che il Barça ha preso Neymar, dovrebbe davvero prendere in considerazione la vendita di Messi, al fine di evitare un conflitto di egoismi tra i due attaccanti sudamericani. Neymar e Messi sono entrambi specialisti nelle punizioni. Chi andrà a prendersi questa responsabilità d’ora in poi? – continua l’ex pallone d’oro -. Inoltre, Neymar e il Barça hanno un contratto con la Nike, mentre Messi ce l’ha con Adidas. Si tratta di situazioni che potrebbero causare problemi. Io non avrei corso il rischio di prendere il brasiliano”.

Possiamo quindi dedurre che a Cruyff, il povero Neymar non piace proprio, dato che non perde occasione per punzecchiare il Barcellona in merito al suo acquisto.

La parola ora spetta al campo, e solo Neymar con le sue magie potrà smentire gli scettici pronti a criticarlo in caso di fallimento.

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