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Giampaolo

Dov’è finito Marco Giampaolo? Se lo son chiesti in molti a Brescia e non solo, negli ultimi due giorni. Il tecnico dei lombardi è letteralmente scomparso da domenica mattina, il giorno seguente alla sconfitta con il Crotone in campionato e non si è presentato ne alla ripresa degli allenamenti ne tanto meno al match di ieri sera pareggiato contro il Carpi, in cui la guida tecnica è stata affidata a Fabio Micarelli.

Assente domenica, assente lunerdì, assente martedì. Questo il “registro scolastico” di Marco Giampaolo. Il cellulare del tecnico è  stato spento per circa 48 ore, irreperibile per Gino Corioni, i suoi collaboratori e i giocatori.

La telenovela sembra però giunta al termine, infatti, Giampaolo torna a dare notizie di se attraverso l’avvocato Malagnini e le parole di suo fratello Federico: “Marco mi ha chiamato – riferisce all’Ansa – per dirmi che è tutto a posto. E’ a casa a Giulianova”.

Seguono poi le parole del legale del tecnico: “Giampaolo sta bene, non è un assente ingiustificato: ha già comunicato alla società l’ intenzione irrevocabile di dimettersi. Domani saremo a Brescia per la risoluzione consensuale. Giampaolo vuole rassicurare tutti, questa situazione della sua sparizione ha assunto contorni surreali” dice il legale. ”Ha rinunciato a un contratto di 2 anni, domani spiegheremo perché: ma il Brescia è già informato”.

Questa mattina infatti, verso mezzogiorno, Giampaolo ha raggiunto Brescia, insieme al proprio avvocato Malagnini, per firmare la rescissione del contratto biennale. Secondo quanto riportato da ‘BresciaOggi’, l’auto che accompagnava Giampaolo avrebbe fatto retromarcia di fronte ai cronisti, presenti sotto l’azienda del presidente Gino Corioni, dirigendosi nuovamente verso l’autostrada. Ignota la destinazione e il luogo della firma sulla rescissione.

A questo punto la questione sembra giunta al termine ma restano ancora molti interrogativi a cui solo Marco Giampaolo potrà rispondere.