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di natale

 

L’Udinese torna alla vittoria grazie ad un autogol di Calaiò e vince una partita molto ostica. A deciderla è una punizione del capitano bianconero deviata dalla punta ex Napoli alle spalle di Perin.

UDINESE

KELAVA 6: Primo tempo un solo pericolo, col diagonale di Konate deviato in angolo, secondo tempo invece da spettatore non pagante.

HEURTAUX 6.5: Questi 3 punti sono opera soprattutto della fase difensiva, della corsa e dell’interdizione della difesa e dei centrocampisti centrali. Il francese è uno dei migliori. Dalle sue parti  non si passa, in uno contro uno e sulle palle alte, e qualche volta cerca anche di dare una mano in ripartenza.

DANILO 7: il leader del reparto arretrato. Lo era già quando aveva Benatia come compagno, lo è ancora di più ora, dove controlla con una certa precisione la difesa, ed è perfetto quando gli avversari gli girano intorno.

NALDO 6.5: come tutta la difesa, non sbaglia quasi mai, solo una volta Konate gli scappa in velocità ma Kelava è bravo a respingere. Cresce col passare dei minuti e cerca anche il gol di testa su calcio s’angolo, ma la palla va fuori di poco.

BASTA 6: ancora lontano parente del giocatore visto negli ultimi anni, ma la spinta anche se con meno concretizzazione, non manca mai.

BADU 6.5: La diga formata con Allan in mezzo al campo è tra le migliori in Serie A. Non si passa lì in mezzo, ma non manca qualche sortita offensiva che lo rende pericoloso in attacco.

ALLAN 7.5: Macina chilometri su chilometri e sembra che la partita per lui sia sempre appena iniziata. Una forma fisica eccellente, un lavoro importantissimo nel centrocampo bianconero che fa ammattire tutti, anche un geometra come Lodi.

GABRIEL SILVA 6.5: un po’ meglio del compagno di esterni, infatti la squadra si affida più a lui. Blocca Vrsaljko e arriva sempre sul fondo per tentare qualche cross poco sfruttato dai compagni.

PEREYRA 5.5: Una sufficienza appena sfiorata per il numero 37 bianconero. Ci si aspetta sempre di più dal ragazzo dopo lo scorso finale di stagione, ma non riesce ad essere decisivo sia come Trequartista insieme a Maicosuel, sia da solo con due punte avanti.   Dall’87esimo LAZZARI s.v.

MAICOSUEL 6.5: il migliore del primo tempo, il più in forma nell’ultimo periodo per i bianconeri, ma Guidolin sceglie lui per lasciare il posto a Muriel. Nella prima frazione corre più di tutti e crea qualche apprensione alla difesa rossoblu. I fischi all’allenatore rendono l’idea della sua partita. Dal 53esimo MURIEL 6.5: SI fa notare da subito con un gran tiro fuori di poco, ma poco altro. L’azione devastante che però porta alla punizione decisiva è sua.

DI NATALE 6.5: Prova qualche tiro dei suoi che spesso gli riescono, ma non oggi, nessuna magia per sbloccare la partita. Però la punizione deviata nella proprio porta da Calaiò l’ha battuta lui, ed è inevitabile che sia definito comunque sempre decisivo. : DAl 90esimo ZIELINSKI s.v.

 

GENOA

PERIN 6: Pochi interventi importante da compiere, ma sul colpo di testa di Calaiò nella sua porta non può davvero nulla.

DE MAIO 6: la prima in serie a da titolare non è male. Non concede molto e oltre a tenere bene la posizione, anche di testa mostra ottime qualità.

PORTANOVA 7: l’unica macchia, se vogliamo definirla tale, è il fallo su Muriel che porta alla punizione del gol. Ma il colombiano stava scappando in porta ed andava fermato. Per il resto non sbagli mai, ed è bravissimo anche a far ripartire i suoi.

GAMBERINI 6: festeggia la 300esima in serie a con buona partita. Il suo lato è quello più attaccato dai bianconeri ma lui regge bene agli assalti dell’Udinese.

ANTONINI 5.5: L’idolo del derby fa un passo indietro non indifferente rispetto alle precedenti prestazioni. Non si vede mai in attacco e dietro limita Basta con non pochi affanni.

COFIE 6: forse il migliore del centrocampo, perchè ci mette tecnica e fisico per chiudere gli attacchi avversari e trovare qualche soluzione offensiva. Non aiutato dai compagni, da solo può ben poco.

LODI 5.5: Tutte le azioni passano da lui, e nel primo tempo fa vedere il solito Lodi che con il Livorno si era preso una pausa. Cala però nella seconda frazione quando non gli riesce il lavoro di regia che ci si aspetta.

BERTOLACCI 5: Ad inizio stagione due presenza da titolare su due, ma le cose andavano male ed è finito in panchina nel cambio di modulo. Forse ha perso un po’ di fiducia ma stasera si vede poco nel centrocampo rossoblu. Soffre la corsa continua di Allan e Badu e nel secondo tempo Liverani lo sostituisce quando non vede una reazione.  Dal 67esimo BIONDINI 5.5: Dovrebbe dare più sostanza di Bertolacci ma si perde anche lui in mezzo al centrocampo tutto muscoli dell’Udinese.

VRSALJKO 6.5: il ragazzo ex Dinamo Zagabria continua a far vedere che è un grande prospetto. pericolosa e continua la spinta sulla destra che però non porta mai a nessuna occasione pericolosa.

KONATE 6.5: Esordio da titolare per il senegalese che in estate aveva fatto vedere buone cose. Si conferma pericoloso anche nella prima partita dal primo minuto in Serie A. Unico pericolo del primo tempo degli ospiti nasce da una sua iniziativa, che trova Kelava attento. Ha passo e fisico per dimostrarsi importante in maglia rossoblu. Dal 62esimo CALAIO’ 5: Non che abbia fatto una brutta partita, ma in avanti non ha occasioni, e decide la partita in negativo per i suoi con l’autogol a 10 minuti dalla fine.

GILARDINO 6: Il suo lo dà sempre, lotta, fa salire la squadra, lavora per tutti i 95 minuti, ma è poco assistito ed è difficile in mezzo alla gabbia formata da difesa e centrali di centrocampo.