SHARE

squadra roma

SAMPDORIA

Da Costa 6: non può far nulla sui due gol dei giallorossi, per il resto non è chiamato spesso in causa.

Gastaldello 5,5: nel primo tempo annulla Borriello, ma nel secondo è suo il fallo che avrebbe causato il rigore se Benatia non avesse segnato.

Mustafi 5,5: si lascia scappare Benatia nell’azione clou della partita.

Costa 6:  il migliore della retroguardia, ci mette cuore e voglia, poi però si fa male Dall’81’ Barillà 4: entra e si fa espellere per doppia ammonizione, da rivedere.

De Silvestri 6: nel suo derby personale da ex laziale spinge molto sulla fascia, impegnando Gervinho, dalle sue parti trova un Marquinho non in giornata e non arrivano pericoli Dal 74′ Pozzi 5,5: toglie dalla testa di Bjarnason l’occasione dell’1-1.

Obiang 5,5: contro il centrocampo giallorosso può fare veramente poco.

Krsticic 5,5: come Obiang fatica troppo contro Strootman e De Rossi, risulta falloso in molte occasioni e poco concludente.

Gavazzi 6: ottima personalità, si fa vedere in attacco e corre appresso gli avversari con grande determinazione.

Wszolek 5,5: il polacco viene schierato da trequartista, ma in pratica agisce da mediano vecchio stile, tanta legna e poca fantasia. Dal 62′ Bjarnason 5,5: praticamente non tocca pallone.

Sansone 6: sostituisce il più frizzantino Eder, tocca pochi palloni e cerca di essere pericoloso. E’ troppo staccato dal compagno di reparto, ci prova su punizione e con qualche accelerazione, ma il Benatia di oggi è insuperabile.

Gabbiadini 6,5: dovrebbe giocare più avanti per essere più incisivo. Invece predica nel deserto e gli tocca andare a prendere la palla a centrocampo tentando tanti, sterili, tiri da fuori area. E’ comunque l’unico promosso di una squadra deludente.

Delio Rossi 5: concentra tutto sulla fase difensiva, così appena subisce il gol dello 0-1 commette l’errore di aprirsi troppo. Errori da principiante, e adesso è più in bilico che mai.

ROMA

De Sanctis 6,5: salva su Gabbiadini nel primo tempo, per la prima volta veramente impegnato. Poi scivola di nuovo in un dolce anonimato.

Maicon 6: fino a quando è in campo è il solito treno. Ma l’infortunio lo blocca al 35’, era meglio fare turn over anche per lui, ma il suo sostituto naturale (Torosidis) era indisponibile, sfortunato; dal 35’ Dodò 6: catapultato in una partita difficile all’improvviso, e all’esordio stagionale, si destreggia bene, e si fa vedere anche in attacco.

Castan 6: è sempre presente, ogni tanto ha qualche sbavatura dovuta ad una certa lentezza, ma non soffre per nulla le punta doriane.

Benatia 7,5: il voto alto non è solo per il gol da attaccante, anzi, è soprattutto per la partita incredibile che ha fatto. Non era facile confermarsi ancora, lui è riuscito a superarsi. E’ roccioso, ed è onnipresente in difesa, dirige la retroguardia con personalità e non perde un colpo. Una grande conferma.

Balzaretti 6,5: l’uomo del derby gioca tre quarti di gara sulla fascia opposta, limita al minimo le sortite offensive ma è ottimo in difesa. Rigenerato dalla gioia cittadina.

Strootman 6,5: a volte troppo impetuoso, guadagna facilmente cartellini, ma è una diga a centrocampo, arpiona ogni pallone che passa dalle sue parti, e se perde palla lotta come un leone per andare a riprenderla.

De Rossi 7: davanti la difesa non fa passare nessuno. Preciso in tutti gli interventi, metronomo della squadra, capitano in sostituzione di Totti ed anima del centrocampo.

Pjanic 6,5: in assenza di Totti è lui il faro della squadra, e dimostra la solita classe. A volte però si perde in un bicchier d’acqua con giocate troppo sofisticate. Prova a segnare il gol con un bel tiro da fuori area prima dello 0-1.

Gervinho 7: è una forza della natura quando ha lo spazio pe correre, nel primo tempo è troppo impreciso con cross e tiri, ma nel secondo tempo è devastante con le sue accelerazioni. Il primo, meritato gol, arriva facile facile su assist di Totti.

Borriello 5,5: evanescente, non tocca quasi mai palla e quando lo fa combina guai, come quando con un inspiegabile retropassaggio quasi non fa segnare Gabbiadini. La sua prestazione è di sacrificio, ma un gol gli darebbe fiducia. dal 83’: Florenzi s.v.

Marquinho 5,5: deve fare il vice-Florenzi, ma non è incisivo in attacco, né utile in difesa; dal 62’ Totti 6,5: entra in uno degli stadi che gli ha regalato più soddisfazioni, e lui ne regala una ai tifosi della Roma e a Gervinho. L’assist per l’ivoriano per uno come lui è troppo semplice.

Garcia 6,5: manda in campo un attacco rimaneggiato, che regge il primo tempo ma che è privo di fantasia. Poi si fa espellere, ma ancora una volta azzecca cambi e mosse. Sfortunato su Maicon (Torosidis era indisponibile non avrebbe potuto far turnover).

SHARE