SHARE

mastour

È sulla bocca degli esperti di calcio giovanile da diverso tempo ormai. In molti vedono in lui le movenze di Cristiano Ronaldo e lo considerano un predestinato. Il Milan lo ha strappato all’Inter pagandolo, nell’estate 2012, ben 500.000 euro, un record. Stiamo parlando di Hachim Mastour, il più promettente baby-talento italiano. Ecco chi è.

STORIA –  Nato a Reggio Emilia il 15 giugno 1998, Hachim Mastour ha cominciato ad impressionare gli osservatori europei sin da quando ha iniziato a tirare i primi calci ad un pallone. Cresciuto nella Reggiana, ha attirato l’interesse di numerosi club europei, Inter su tutti. I nerazzurri però non hanno potuto tesserarlo poiché non ancora 14enne, pertanto Hachim in nerazzurro ha potuto disputare solo alcuni tornei brevi, rimanendo a tutti gli effetti un giocatore della Reggiana. Proprio in uno di questi, il “Memorial Ielasi” disputato a Roma nel gennaio 2012, si mise in luce, portando l’Inter al successo, realizzando 4 gol in 5 partite. Ecco il video della finale contro la Roma in cui segnò una splendida rete.

MILAN – Appena Mastour ha compiuto 14 anni, il 15 giugno 2012, l’Inter pregustava già di metterlo sotto contratto. La società di Moratti, però, non aveva fatto i conti con Adriano Galliani che, su segnalazione di Arrigo Sacchi, sbaragliò la concorrenza interista (e non solo, sul giocatore erano anche Barça, United, City e molti altri) con un offerta record di 500.000 euro, impossibile da equiparare. Il 2 luglio giunse la firma sul contratto, direttamente in via Turati alla presenza di Galliani, come accaduto in passato alle grandi star acquistate dal Milan.

I media sono rimasti immediatamente colpiti dalle proprietà tecniche di questo 14enne, tanto che SkySport gli ha dedicato un servizio in cui, dopo una serie di scambi al volo con El Shaarawy, palleggiava con qualunque oggetto sferico gli capitasse fra i piedi: arance, palline da tennis e, addirittura, biglie.

Un talento non comune che, dopo diverse peripezie legate al superamento delle visite mediche, il 14 ottobre 2012 ha finalmente potuto esordire con i Giovanissimi Nazionali del Milan, nella partita contro l’Albinoleffe. Incantando tutti in questo modo:

Imbarazzante la superiorità del baby-fenomeno rispetto ai suoi pari età. Tanto imbarazzante che Pippo Inzaghi gli regalò l’esordio con gli Allievi Nazionali solo 3 giorni più tardi, facendogli disputare gli ultimi 20 minuti del match contro il Monza.

NAZIONALE – Un talento cristallino che non poteva passare inosservato: nonostante le pressioni della nazionale marocchina, Mastour ha scelto l’Azzurro ed è già stato convocato ad alcuni stage della nazionale italiana, nei quali, ovviamente, ha lasciato tutti a bocca aperta. Questo l’esordio in Under15:

Sfortunato il prosieguo della stagione scorsa per Mastour, alle prese con ulteriori problemi fisici, primo fra i quali un noioso infortunio alla mano. Il tempo però è dalla sua e il baby-prodigio sembra intenzionato a sfruttarlo: domenica scorsa, nella terza giornata di campionato, il 15enne ha trascinato i suoi al successo esterno sul campo del Brescia (netto 3-0), realizzando il rigore che ha sbloccato l’incontro e rendendosi protagonista di diverse giocate da stropicciarsi gli occhi, come questa:

Musica per le orecchie dei tifosi milanisti, afflitti dagli scarsi risultati della prima squadra e in attesa di una scintilla che possa fargli nuovamente battere fortemente il cuore. Non utopistico immaginare che, nell’immediato futuro, questa scintilla risponda alle sembianze  di Hachim Mastour.

SHARE