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Maifredi

Lascio il Brescia, e lo faccio con comprensibile amarezza”. Così Marco Giampaolo, ha concluso la sua avventura a Brescia rescindendo il contratto biennale che lo legava alla società lombarda. Il presidente bianco azzurro Corioni non rimane però con le mani in mano e richiama in panchina dopo 13 anni di inattività l’esperto Gigi Maifredi che lavorava già in società con l’incarico di consulente tecnico e che comunque non è una novità assoluta, infatti lo stesso Corioni si affidò a lui anche nella stagione 94-95 quando lo chiamò per sostituire l’esonerato Mircea Lucescu, seppur l’esperienza terminò con un esonero dopo una serie di sei sconfitte in altrettante partite.

Gigi Maifredi torna nel calcio che conta dopo 13 anni, fu proprio Gino Corioni a lanciarlo nel Bologna dopo i successi colti con Orceana (dall’interregionale alla C2) e il calcio spettacolo con l’Ospitaletto in C1: il tecnico rispose con una cavalcata trionfale, riportando i felsinei in serie A fino ad ottenere una qualificazione in coppa Uefa. L’ultima volta che si era seduto su una panchina era stato nel 2000: guidava, in C1 la Reggiana e prese una batosta dall’Arezzo, il cui tecnico era la gloria juventina Antonio Cabrini. Si proprio, la Juventus… Maifredi dal grande calcio era uscito  proprio a causa dalla vecchia Signora.

Dunque appare un’impresa difficile per un tecnico che non allena da 13 anni e che quando ha avuto la grande chance con la Juve l’ha miseramente fallita ma Gigi Maifredi non ha paura: “Ho allenato la Juve, non posso avere paura di niente”. Il suo ruolo peraltro dovrebbe essere pro-tempore, anche se molto dipenderà dai risultati delle prossime due gare di campionato.

Il ritorno di Maifredi è previsto oggi alle 15 per la trasferta di Latina, in seguito a Brescia arriverà il Palermo. Poi si vedrà. L’obiettivo del Brescia però adesso è andare avanti, l’addio al tecnico della rinascita è di certo stato traumatico, ecco dunque motivata così la scelta di affidarsi ad un uomo di calcio navigato che sa come comportarsi nelle situazioni difficili che presenta il calcio italiano.