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roma bologna

La Roma di Rudi Garcia ha stupito tutti. Dopo un’estate tribolata, con contestazioni, incidenti a Trigoria, polemiche, e chiusa con un calciomercato un po’ deludente per la cessione di tre pezzi da 90 come Marquinhos, Osvaldo e Lamela, la squadra giallorossa è rinata dalle proprie ceneri. Mercoledì sera ha ottenuto la quinta vittoria consecutiva, segnando già un record: non era mai successo nella storia della società capitolina di cominciare così bene.

Il Bologna di Stefano Pioli, uno dei primi tecnici ad essere contattato nel 2011 dalla nuova società americana, naviga in cattive acque. Ha 3 punti in classifica, ottenuti solo grazie ai 3 pareggi, 2 in casa con Milan e Samp e 1 in trasferta contro l’Udinese. E’ a ridosso della zona retrocessione, e non ha ancora vinto una partita, anche se ci è andata molto vicina proprio nel turno infrasettimanale, quando a 2 minuti dal fischio finale stava ancora battendo un fortunato Milan.

Negli ultimi anni la Roma ha sempre visto i sorci verdi contro i rossoblu, esattamente l’anno scorso arrivava la prima sconfitta della Roma di Zeman, in casa contro i felsinei, dopo una partita a dir poco rocambolesca: i giallorossi avevano dominato in lungo e in largo con un parziale di 2-0 nel primo tempo, per poi essere rimontati e superati nella ripresa. La Roma non batte all’Olimpico il Bologna dal 2009, in quella occasione decisero il match Vucinic e Perrotta (gol di Adailton per il Bologna), iniziando quella che sarebbe stata la cavalcata quasi trionfale della Roma di Ranieri, con 24 risultati utili consecutivi ed uno scudetto sfiorato.

La Roma parte favorita, ma il match sarà sicuramente equilibrato, e probabilmente l’ago della bilancia saranno le prestazioni dei due uomini più in forma e più tecnici delle due squadre: l’immortale Francesco Totti, fresco di rinnovo e di festa di compleanno, e Alino Diamanti, playmaker dei rossoblu e della nazionale italiana, e in dubbio, visto che dopo la partita contro il Milan di mercoledì sera il capitano rossoblù è stato colpito da una forte sindrome influenzale che da due giorni lo costringe a letto, mettendolo così in dubbio per la partita di domenica sera.

Proprio il centrocampista di Prato non ha mai nascosto la propria antipatia per la squadra, ma soprattutto per Totti, tanto che proprio l’anno scorso ha dichiarato: “Il capitano della Roma è un grande campione, ma è facile quando prendi 10 milioni all’anno. Che provasse a giocare gratis“. Un’antipatia che nasce da lontano, e che è ricambiata dai tifosi della Roma, che ricordano a malincuore la sua rete che decise Roma – Livorno del 19 aprile 2008 (1-1), estromettendo di fatto la Roma di Spalletti dalla corsa scudetto.

Francesco Totti ha invece realizzato 7 reti in carriera al Bologna, indimenticabile la rete che il 23 novembre 2003 aprì le marcature per un Bologna – Roma finito poi 0-4: Totti regala una delle sue tante meraviglie raccogliendo un calcio d’angolo, e tirando di sinistro al volo.

L’unico ex della gara è un ex speciale: Gianluca Curci, romano di nascita, eterna promessa del vivaio giallorosso, che ha vinto con la squadra giallorossa due coppe Italia ed una supercoppa Italiana.

Vedremo se la squadra di Garcia si ripeterà nella più curiosa statistica di quest’inizio stagione: i giallorossi infatti hanno ottenuto le 5 vittorie in campionato con dei gol segnati solo nel secondo tempo, alternando puntualmente dei primi tempi noiosi con riprese lampo e letali per le difese avversarie. Una strana curiosità basata soprattutto su una difesa solida e rocciosa come non mai, non è un caso che (prendendo in considerazioni i 5 campionati più importanti d’Europa) la Roma, insieme al Tottenham, è la squadra con la miglior difesa, ed è l’unica a punteggio pieno insieme ad Atletico Madrid e Barcellona.

Un inizio così mai visto, ed è il Bologna di Pioli la squadra chiamata a “rovinare la festa” ai giallorossi.