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Capello

I media spagnoli in queste ore si stanno accanendo contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti reduce dalla sconfitta casalinga nel derby con l’Atletico Madrid e dalla sofferta e discussa vittoria al 96′ sul campo dell’Elche nel turno infrasettimanale. Chi l’ambiente madrileno lo conosce come le sue tasche è Fabio Capello, proprio il tecnico di Pieris dalla Russia invita ad andarci cauti a parlare di crisi e mostra una grande fiducia nei confronti di Carlo Ancelotti: «Carlo è arrivato quest’estate è normale che necessiti di tempo per far capire ai suoi giocatori cosa vuole da loro. Propone un tipo di calcio molto diverso da quello che fin qui è stato proposto a Madrid ed è naturale che le merengues abbiano bisogno di tempo per assimilare le sue idee. Io sono convinto che la scelta di Ancelotti sia stata ottima e darà i suoi frutti. Per me il Real è la grande favorita alla vittoria della Champions League, la tanto ambita “Decima”».

PROBLEMA PORTIERE- Dopo la carota, però, Capello non lesina di usare il bastone nei confronti del suo collega e della dirigenza della Casa Blanca per alcune scelte di mercato: «Ho già detto in tempi non sospetti che vendere Özil è stato un errore grave e il rendimento del tedesco all’Arsenal lo sta dimostrando. Però è arrivato Bale che è un grandissimo giocatore anche se pure lui deve capire bene quello che gli chiede Carlo. I veri dubbi li ho sulla questione portiere: Diego Lopez e Iker Casillas sono due grandi portieri secondo me ma alternarli a seconda che si giochi nella Liga o in Champions League secondo me è deleterio. Ancelotti deve scegliere il suo numero uno, quello del portiere è un ruolo delicatissimo, non si può fare turnover come si fa con un mediano o una punta».