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Ibrahimovic

Zlatan il terribile – La lunga e affilata lingua di Zlatan Ibrahimovic in questi anni di professionismo ha sempre dispensato parole al veleno a destra e a manca. Non si può negare però che il bersaglio preferito dell’attaccante svedese è senza dubbio l’attuale tecnico del Bayern Monaco Pep Guardiola. Tantissime le accuse mosse da Ibra nei confronti dell’allenatore dei tempi di Barcellona e, solo ultima in ordine temporale, quella proposta dal Daily Mail per scaldare la vigilia tra Manchester City e Bayern Monaco: “Guardiola è un allenatore fantastico ma come persona è un codardo. Non è un uomo. Mi ha allontanato. Mi parlava appena e non mi faceva piu’ giocare. Mi ha sacrificato per Messi e non ha avuto il coraggio di dirmelo”.

Karl-Heinz per le rime – Adesso però Pep è l’allenatore di uno dei club più importanti d’Europa e, dopo mesi di silenzio, c’è qualcuno che risponde per lui. A farlo è proprio il vice-presidente dei bavaresi, il 2 volte Pallone d’Oro Karl-Heinz Rummenigge: “La stupidità fa parte del personaggio Ibrahimovic. Fossi in lui modererei i termini perché la Uefa già lo sanzionò e potrebbe prendere in considerazione questo caso”.