domenica, Dicembre 5, 2021

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Stefano Borghi: “Se il Liverpool arrivasse quarto, farebbe un gran risultato”

sturridge

Immaginate di trovarvi in un bel pub inglese, ordinate una bella pinta di birra da sorseggiare per voi e per chi vi sta accanto: Stefano Borghi, il più grande telecronista italiano in circolazione, la voce di tanti derby argentini, di tante partite di Championship e da poche settimane di Fox Sports.

Questa splendida iniziativa di MDC permette ai nostri utenti, attraverso i contatti Facebook e Twitter o tramite commenti agli articoli, di intervistare a tutti gli effetti Stefano Borghi. Voi proponete la domanda, siete voi i giornalisti.

Ecco l’ultima sessione Q&A:

Centurion farà la stessa fine  di Hauche in Italia?

Speriamo di no. Il Genoa ha vissuto un avvio di stagione decisamente complicato. Ora è arrivato un allenatore con una filosofia di gioco adatta alle caratteristiche adatte di Centurion e speriamo che possa far bene. Come bagaglio tecnico è un giocatore meritevole di stare in una squadra come il Genoa, ma bisogna valutare la sua condizione fisica e il prosieguo del suo ambientamento.

Come giudichi i primi mesi di Sebastian Leto in serie A?

E’ un giocatore che veniva da una serie di infortuni ed ha avuto un impatto anche sfortunato con il Catania. Siamo solo agli inizi, è presto per giudicare: Leto ha bisogno solo un po’ di fiducia e potrà fare bene. La squadra etnea, rispetto agli anni precedenti, farà più fatica.

Come vedi l’Argentina ai Mondiali? E perché Gonzalo Rodigruez non gioca con l’Albiceleste?

L’Argentina è sicuramente una delle squadre più forti a livello mondiale, così come Brasile, Germania, Olanda che possono competere per arrivare fino in fondo. Il Mondiale, però, è un torneo particolare: si giocano, se arrivi in finale, 17 partite in meno di un mese  e non si può prevedere come la forma fisica di certi giocatori.

Per quanto riguarda le scelte di Sabella, il tecnico argentino punta sulla continuità e si fida ciecamente di questa coppia centrale formata da Fernandez e Garay. Gonzalo Rodriguez per il momento resta fuori, ma tutto può succedere e potrebbe rientrare nella lista dei 23.

Come giudichi l’avvio di stagione del Valencia?

Ha avuto un inizio molto strano: ha avuto dei risultati clamorosi negativamente ma ha fatto anche ottime prestazioni. Credo che ha una rosa di livello: puntare sia alla qualificazione in Champions e può arrivare bene in Europa League. I valori del Valencia verranno fuori nel corso del campionato: adesso a ridosso delle prime tre ci sono formazioni sorprendenti come Villareal e Bilbao, ma la formazione Valencia può puntare alla qualificazione in Champions.

L’Atletico Madrid, solo fuoco di paglia?

E’ una formazione che gioca un calcio piacevole. E’ una squadra tostissima, corre tanto ed è molto organizzata. Diego Costa ha paradossalmente tratto vantaggio dalla partenza di Falcao. E’ una squadra che mi piace molto, guidata da un grande condottiero, quale “El Cholo” Simeone. Non credo sia una fuoco di paglia, e sarebbe entusiasmante se l’Atletico vincesse qualcosa di importante. Ci sono grandi talenti come il giovanissimo Koke, che mi piace tantissimo. La difesa è ben costruita ed è stata la meno imbattuta della Liga. L’Atletico Madrid può continuare solo a fare bene.

Perché la Federazione argentina non omologa la formula dei campionati come quelli europei?

La Federazione argentina è retta da più di trent’anni dallo stesso uomo e a pensare a svolte imperniate sulla modernità è sempre molto complicato. Sono sempre stato affascinato dalla modalità del doppio campionato, che lo rende molto spettacolare. Non credo ci saranno modifiche, anche se da anni dicono sia imminente l’europeizzazione del campionato.

Come giudichi il Liverpool?

Ritengo che la Premier League sia molto particolare quest’anno, in quanto non c’è una vincitrice designata e non ci sono solo due squadre a contendersi il titolo. Il Liverpool è partito molto bene, sia a livello di risultati ma anche perché ha trovato un grande Sturridge e ha ritrovato un Suarez in formissima. Se il Liverpool dovesse arrivare quarto, farebbe un grandissimo risultato. La difesa a tre, però, ancora non mi convince molto; davanti fanno tante belle cose ma penso che la squadra non abbia molto equilibrio. Il 3-4-1-2 con Suarez e Sturridge terminali offensivi ha prodotto due splendide vittorie contro le ultime due della classe. Al rientro ci sarà la partita con il Newcastle e con l’Arsenal e lì vedremo di che pasta è fatto il Liverpool.

CHEERS!

Ringraziamo ancora una volta Valerio Morresi amministratore della fan page di Facebook “Stefano Borghi commentatore numero uno d’Italia” che ci aiuta a raccogliere tutte le domande da rivolgere a Stefano e unica fan page in contatto con Stefano Borghi. Continuate a seguirci per non perdere il prossimo numero di “Una Pinta con Borghi” , ci trovate su Facebook, Twitter oppure abbonandovi gratuitamente ai nostri Feed Rss.

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