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maradona

Maradona è tornato a Milano per presentare una collana di dvd che ripercorre la sua incredibile carriera. Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”:

SCOMMESSE – “Se il calcio continua così, se la gente comincia a capire che le partite sono truccate andiamo via e mettiamo una telenovela, però non deve scandalizzare il 3-2 dell’Uruguay contro l’Argentina”. E quando pronuncia l’ultima frase piazza tre risate di scherno. “Ah ah ah”. Applausi.

NAPOLI – “La Roma sta andando come un treno ma il Napoli ha più fame di vittoria e spero che domani faccia una grande partita. O allo stadio o in televisione, sicuramente la vedrò. Oggi, però, la Serie A non è prima, quando ogni domenica era un Mondiale. Quando andrà via Benitez mi piacerebbe allenare il Napoli: Papa Francesco avrebbe tifato Napoli se fossi ancora in campo? Credo di sì, è una persona molto intelligente”

MESSI – “Messi non mi ha deluso nel 2010, non ha avuto la fortuna di metterla dentro ma ha fatto un Mondiale straordinario e quando siamo usciti l’ho visto piangere come nessun altroi. Spero che possa aver la sua rivincita, ma sarà dura giocare contro Spagna e Brasile. In ogni caso la Coppa resterà in Sudamerica, di questo sono certo. Oggi Leo è il numero uno, poi ci sono Ronaldo, Neymar e Balotelli e qualcun altro. La differenza tra Cristiano e Messi? Il portoghese colpisce il pallone come non può l’argentino, ma a sua volta Messi riesce a passare in mezzo a cinque giocatori, cosa che il calciatore del Real non riesce a fare”.

BALOTELLI – “Ognuno gestisce la vita per come la vede, come la pensa, Balotelli va lasciato tranquillo. Come persona saprà come gestirsi, mi pare che l’allenatore deve giudicarlo per quello che fa sul campo. A me piace il suo modo di essere. Mi ha mandato una foto quando giocava al City con l’ex di mia figlia e mi ha fatto ridere”.

PELE‘ -“Io ho vinto per i voti e la risposta della gente. Pelè era secondo, anche in Brasile perchè ha vinto Ayrton Senna come miglior atleta di tutti i tempi – Maradona ha ricordato così la sua vittoria del premio Fifa internet Footballer of the century -Siccome io ho vinto tante volte gli amici di Pelè hanno dovuto dargli un riconoscimento (quello di atleta del secolo, ndr) che però non valeva un c…”.

PASSATO – “Ho fatto piangere mia madre ora non c’è più, mia moglie, le mie figlie… ma sia chiaro, ho fatto del male solo a me stesso. Voglio dire ai giovani di non provare mai le droghe. Un giorno mia figlia Dalma mi disse ‘papà non morire, mia sorella ha bisogno di te’. Da lì ho deciso di smettere. Razzismo? A Verona ci dissero ‘Lavatevi’, ma il nostro massaggiatore disse: ‘Ti giuro che mi lavo tutti i giorni!’. Non mi piacciono queste cose, sono accadute anche a Madrid e Torino, siamo tutti uguali, ma alla Fifa seguono i loro interessi senza pensare al bene della gente”.