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Balotelli

Mario Balotelli è ormai divenuto un personaggio unico nel panorama calcistico mondiale, non solamente per le sue giocate in campo, ma come probabilmente sapranno tutti, soprattutto per ciò che fa al di fuori del rettangolo verde. Super Mario ha praticamente sempre alternato una giocata ad una goliardata poco gradita ai più, che in Inghilterra gli ha fruttato anche il non felicissimo soprannome di “Bad Boy”.

IN DIFESA – In aiuto del centravanti rossonero, che dopo la partita con la nazionale scrisse su Twitter: “Lasciatemi vivere in pace e vedrete le differenze”, è arrivata addirittura Belen Rodriguez, certamente più abituata del Super Mario nazionale a stare in copertina: “Sono solidale con lui, bisogna farlo giocare e basta”.

Intanto però Balotelli è tornato a Milano dopo la convocazione azzurra che oltre a provocare polemiche per il tanto decantato codice etico, ha prodotto addirittura un piccolo infortunio: una lesione muscolare che lo costringerà al forfait contro l’Udinese, e che potrebbe tenerlo lontano dal campo anche per la sfida contro il Barcellona. Ma per l’attaccante del Milan c’è di più, visto che la società ha deciso di farlo seguire più da vicino da un esperto in materia.

TUTOR – SI tratta di un vero e proprio tutor che aiuterà il calciatore ad evitare certe esternazioni, come l’ultimo tweet in cui invitava i giornalisti a lasciarlo in pace. Si tratta quindi, di una via di mezzo tra un bodyguard e uno psicologo, insomma qualcuno in grado di stargli vicino e calmarlo, nei suoi sempre più frequenti momenti di ira, per salvaguardare il Milan, che risente sempre moltissimo dei suoi colpi di testa, ma soprattutto se stesso, un talento purissimo che rischia di non avere una carriera degna delle sue possibilità.