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Posticipo pazzesco quello tra Torino-Inter. I nerazzurri, in 10 per quasi tutto il match, riescono ad agguantare due volte il pareggio e addirittura a trovare il gol del vantaggio con un grandissimo Palacio (doppietta per lui).  Al 90′ però i granata riescono a trovare l’insperato gol del pareggio grazie ad una punizione di Bellomo e ad un’ingenuità di Carrizo.

Primo Tempo – Inizio di partita schock. Nei primi 5 minuti un palo, un’espulsione e un rigore parato. Assoluto protagonista Alessio Cerci. Subito palo per l’ala granata con la difesa dell’Inter in colpevole ritardo. Episodio clou al 5’: nuovo taglio sulla destra di Cerci che mette il corpo avanti, Handanovic in ritardo non può fare altro che metterlo giù: espulsione per lo sloveno e rigore per il Torino. Carrizo va in porta e a farne le spese è Kovacic, costretto a uscire senza nemmeno aver toccato un pallone. Dagli 11 metri però Cerci, fino a questo momento infallibile dal dischetto, si fa ipnotizzare dal portiere argentino che riesce a parare la conclusione. Mazzarri ridisegna la squadra abbassando Taider a fianco di Cambiasso sulla mediana con il solo Guarin in appoggio a Palacio. Dopo qualche minuto di sbandamento i nerazzurri sembrano riuscire ad ordinare le idee e tornano ad affacciarsi davanti in due occasioni, la prima con Taider che a ridosso di Padelli non riesce ad impattare con il pallone e poi grazie ad un bel cross di Guarin su cui arriva in leggero ritardo Palacio. Al 21’ però è il Torino a passare in vantaggio. Ancora un taglio sulla corrente di sinistra che la difesa interista non riesce a leggere e Farnerud, imbeccato da un passaggio di Cerci deviato da Rolando, batte Carrizo e porta avanti i suoi. Questa volta l’Inter sembra accusare il colpo e i granata diventano padroni del campo. Non sono finite però le sorprese del primo tempo. Al 46’ infatti l’Inter riesce a trovare il pareggio. Angolo dalla destra per i nerazzurri, smanaccia come può Padelli e grandissima rovesciata di Guarin che, a porta vuota, gonfia la rete. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-1

Secondo Tempo – Inizio di ripresa spumeggiante almeno quanto l’avvio del primo tempo. Dopo 8 minuti torna avanti il Torino con il neoentrato Ciro Immobile: solita serpentina di Cerci che semina il panico sull’out di destra, il tiro deviato arriva proprio tra i piedi della punta partenopea che in aria calcia sul palo lungo e batte Carrizo. Trascorrono meno di 100 secondi e i nerazzurri trovano la via del pareggio: cross  dalla sinistra di Taider, Padelli ancora in affanno in uscita su Guarin e Palacio deposita in rete di testa. Partita ricca di colpi di scena all’Olimpico. Mazzari decide di inserire Belfodil al posto di Taider e la mossa è vincente: azione di prepotenza dell’algerino sulla destra, rasoterra sul secondo palo dove si fa trovare sempre presente Rodrigo Palacio. Inter in vantaggio 3-2, rimonta nerazzurra completata. Al 34’ il tecnico nerazzurro inserisce forza fresche: dentro Wallace al posto di un immenso Palacio. Quando la vittoria dell’Inter sembrava sicura l’ennesima e ultima sorpresa di questa pazza partita. Punizione velenosa di Bellomo dalla sinistra che trova colpevolmente in ritardo Carrizo che si fa scavalcare dal tiro-cross. Il Toro pareggia all’ultimo secondo di partita, risultato finale 3-3. Risultato agrodolce per entrambe le squadra: il Torino, con un uomo in più per quasi tutto il match si è fatto rimontare per poi trovare il pareggio all’ultimo secondo. L’Inter invece, dopo aver sofferto in 10, paga una disattenzione nell’ultimo secondo di gara, dopo aver buttato più volte il cuore oltre l’ostacolo.