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Sarajevo, al fischio finale di Lituania-Bosnia che ha sancito la prima qualificazione ai Mondiali dei balcanici, è letteralmente impazzita.
Sarajevo, al fischio finale di Lituania-Bosnia che ha sancito la prima qualificazione ai Mondiali dei balcanici, è letteralmente impazzita.

Qualche settimana fa alcuni tifosi della Bosnia ed Erzegovina, guidati da Haris Tresnjo, hanno deciso di assistere al match che avrebbe permesso alla loro Nazionale di avere il pass per i prossimi Mondiali di calcio. Sfortunatamente per loro hanno perso la possibilità di assistere dal vivo a questo evento storico per il calcio bosniaco, “semplicemente”  perchè hanno sbagliato Stato. Haris ha raccontato quest’avventura a Vijesti.ba (quotidiano locale):

“Insieme ad alcuni amici ci siamo preparati per assistere al match e festeggiare la vittoria della Bosnia ma invece di approdare in Lituania, siamo arrivati in Lettonia. Siamo rimasti fregati perché quando abbiamo comprato i biglietti per il viaggio non ci siamo accorti dell’evidente errore. Una volta lì abbiamo notato uno “strano” silenzio, e che non c’erano altri tifosi nei paraggi. Abbiamo chiesto ad un paio di persone dove si giocasse il match e dov’erano finiti tutti. Quando gli abbiamo spiegato che eravamo lì per supportare la Bosnia, la nostra squadra, hanno semplicemente riso e risposto che eravamo molto molto lontani dallo stadio. Un ragazzo poi ci ha spiegato l’assurdo errore e che eravamo nel Paese sbagliato, e che il match si sarebbe giocato in Lituania, non in Lettonia. Abbiamo girato un po’ per la capitale, giusto per essere certi dell’accaduto!”.

Haris, in tutta la sua schiettezza, ha ammesso che non ha mai distinto Lituania e Lettonia. Comunque, nonostante la partita persa, il gruppo ha trascorso un paio di giorni in Lettonia, è riuscito a trovare un bar che trasmettesse il match e hanno celebrato il successo della loro Nazionale bevendo tanta birra.

“Ricorderò sicuramente questa stupidaggine per il resto della mia vita” ha concluso Haris.

Un episodio simile avvenne qualche mese fa a 400 tifosi del Bilbao , e ancora più comica fu la vicenda del tifoso giapponese che arrivò a Glasgow e scoprì che la partita era stata rinviata.