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camp nou

Le scelte – Per il suo primo Clàsico El Tata Martino rinuncia a uno tra Pedro e Sanchez per favorire la presenza in campo di Cesc Fabregas, davanti i fenomeni Neymar e Messi. Grande sorpresa nell’11 di Carlo Ancelotti, fuori Benzema e dentro dal primo minuto il giocatore più pagato della storia del calcio Gareth Bale nel ruolo di falso nueve in mezzo a Di Maria e C.Ronaldo. Inedita posizione in campo per S.Ramos da mediano davanti alla difesa.

Primo tempo – Primi minuti senza grandi emozioni con le squadre che si affrontano a metà campo in maniera molto compatta. Al 7’ subito giallo per Busquets per un’entrata scomposta su un’accelerazione di Di Maria. All’11’ primo brivido del match, azione insistita del Barcellona con Messi che prova la conclusione, strozzata dalla difesa madrilena. Al 14’ ammonizione pesante anche per il Real, giallo per Ramos su Neymar, dopo un quarto d’ora ammoniti entrambi i mediani in campo.
Al 19’ il Barcellona passa in vantaggio: Iniesta affonda per via centrali la difesa blanca, a limite dell’aria scarico sulla sinistra per Neymar che la piazza sul palo lungo di Lopez, la conclusione deviata si deposita in rete. Primo Clàsico e prima rete per  Neymar Jr. Passa solo un minuto e i catalani vanno subito vicini al raddoppio, dopo una rapida  discesa sulla destra Messi apre troppo il sinistro che si spegne sul fondo. Dopo la fiammata del Barça si abbassano notevolmente i ritmi del match con i padroni di casa che mettono in campo il loro classico possesso palla con gli ospiti troppo bassi in difesa, particolarmente in ombra Ronaldo e Messi. Al 43’ si sveglia il Real Madrid, affondo di Ronaldo sulla sinistra, cross tagliatissimo al centro e mezzo miracolo di Valdes che salva su Khedira in spaccata. Niente recupero per l’arbitro Undiano Mallenco e primo tempo che termina 1-0 per il Barcellona. Catalani padroni del campo senza particolari sforzi, Real Madrid troppo schiacciato in difesa, senza connessione tra i reparti e con poca intensità al centro del campo.

Secondo tempo – La ripresa comincia con gli stessi 11 del primo tempo, niente cambi né da una parte né dall’altra. Inizio di secondo tempo abbastanza frizzante rispetto alla conclusione della prima frazione, in particolar modo le merengues sembrano più vive. La prima occasione però è ancora di marca catalana, lancio lungo a far scatenare la corsa di Neymar che defilato sulla sinistra calcia al volo, salva tutto Diego Lopez. Corre ai ripari Ancelotti, fuori uno spaesato Ramos e dentro un mediano di ruolo, Asier Illarramendi. Al 58’ si fa vedere Cristiano Ronaldo, ingenua palla persa da Iniesta e rapida conclusione del portoghese sventata alla grande da Valdes. Finalmente si è accesa la partita. Al 61’ termina il match di Bale, al posto del gallese Karim Benzema, ex Tottenham assolutamente distante da un’adeguata condizione fisica.
Al 70’ episodio dubbio nell’aria blaugrana, gran corridoio di Di Maria per Ronaldo che al momento del tiro viene spinto giù da Mascherano. 60 secondi dopo la miglior occasione del match per il Real, destro terrificante di Benzema dai 25 mt che si stampa violentemente sulla traversa a Valdes battuto. Corre ai ripari El Tata, fuori il migliore in campo Iniesta e dentro i muscoli di Alex Song.
Nel momento migliore del Real il Barcellona trova il raddoppio. Lancio in profondità per il neo-entrato Alexis Sanchez che vince lo scontro fisico con Varane, il cileno alza lo squadro e vede Lopez fuori dai palli, tocco sotto delizioso del Niño Maravilla che sigla una rete pazzesca. All’83’ manca il colpo del ko Dani Alves, tunnel incredibile ai danni di Ronaldo ma Lopez di piede dice no alla conclusione del terzino brasiliano. All’86’ Valdes chiude la porta alla conclusione in aria di Khedira che spreca tutto solo in aria, grandissima prestazione del portiere catalano all’ultimo Clàsico al Camp Nou. Al 90′ si riapre clamorosamente la partita, contropiede fulmineo del Real guidato da Ronaldo, palla perfetta per Jesè che batte un non impeccabile Valdes, tra i migliori fino ad allora. Prima rete da professionista per l’erede di Raul. E’ troppo tardi però per le velleità di pareggio per le merengues, la partita finisce così. Barcellona batte Real Madrid 2-1.

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Nato nel 92' in quel di San Felice a Cancello (CE), cresciuto con il mito di Ronaldo Luìs Nazàrio de Lima. Aspirante giornalista sportivo studio Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno. Citazione preferita :" Nella vita non esiste il pareggio"