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TrapattoniGiovanni Trapattoni, da un mese senza panchina dopo aver rescisso il suo rapporto con la Federazione irlandese dopo le sconfitte contro Svezia ed Austria che ne hanno compromesso il cammino per la qualificazione ai Mondiali 2014, segue sempre la nostra Serie A. In un’intervista a Il Mattino, il tecnico, nelle scorse settimane accostato alla panchina della Lazio, ha commentato l’accesa lotta per lo scudetto. Ecco quanto evidenziato da MaiDireCalcio.

Per il calcio italiano è molto bello che sia tornata questa lotta a tre per lo scudetto tra Juve, Roma e Napoli. Lo definirei un braccio di ferro da vecchia osteria. Si deciderà tutto in primavera, come sempre. I campionati non si vincono adesso ma con i primi caldi tra l’altro più difficili da sopportare climaticamente in località come Roma e Napoli rispetto a Torino. Trentatre per cento Roma, trentatre per cento Juve, trentatre per cento Napoli. C’è grande equilibrio, a volte la differenza la fanno i particolari. Ad esempio devi essere fortunato a non avere troppi giocatori fuori per infortunio, soprattutto gli uomini chiave devono stare bene. Il Napoli? Ha il suo vero fuoriclasse in Benitez. Ha una grande esperienza, ha vinto dappertutto: il suo carisma è fondamentale. E poi è l’allenatore ideale per una piazza passionale come Napoli, riesce a gestire al meglio le pressioni e l’entusiasmo”.

 

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