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Walter

Terzo impegno in otto giorni per l’Inter di Walter Mazzarri. I nerazzurri, che avevano cominciato bene questo mini tour de force con la vittoria contro il Verona, non sono andati oltre il pareggio contro l’Atalanta mantenendo tuttavia l’imbattibilità in trasferta. Ancora una gara fuori casa per i ragazzi di Mazzarri che volano in Friuli per sfidare l’Udinese di Francesco Guidolin. Consueta conferenza stampa del tecnico nerazzurro che si è prestato alle domande dei cronisti, di seguito le parti evidenziate da MaidireCalcio.

Trasferta difficile – “Sappiamo tutti che difficoltà può riservare questa partita. Gli avversari si rinnovano ogni anno ma hanno sempre una certa identità, hanno un bravo allenatore, bravo con i giovani e con gli altri, sono molto forti sul loro campo, sappiamo le difficoltà di questa trasferta.”

Handanovic, Icardi e Campagnaro – “Lo valuteremo oggi, idem Icardi, bisognerà vedere se è a disposizione anche per poco tempo, siamo in emergenza o quasi in attacco e convocherò anche un ragazzo, tutto dopo l’allenamento. Campagnaro, dato che non si è allenato con la squadra, non è convocabile.”

Ci manca la malizia – “Abbiamo perso molti punti per strada o per ingenuità o distrazioni. Poi ci sono momenti in cui gira tutto bene, a noi in un momento non ha girato niente bene, qualcosa non ha funzionato. Abbiamo commesso delle ingenuità contro l’Atalanta, ci manca la malizia che alcune squadra hanno. L’ho detto dall’inizio, quest’anno si è pensato a ricostruire, in questi casi si possono perdere dei punti per questi motivi, poi ci sono tanti aspetti: il palo o altre situazioni in cui non siamo stati fortunati.”

Dove si deve migliorare – “Io voglio che si cresca, voglio che si correggano gli errori. Togliendo le cose negative, la squadra crescerà. Ma sono soddisfatto dopo aver visto in così poco tempo che i giocatori ci credono e provano a fare quello che l’allenatore propone. Abbiamo preso qualche gol di troppo, ma essere uno dei migliori attacchi è già motivo d’orgoglio, come il fatto di esserci divisi molto i gol. Mi piacerebbe vincere tutte le partite 4-3”.

Campagnaro convocato in nazionale – “Intanto vediamo, perché sono delle pre-convocazioni e non è detto che vada. Appena succederanno i fatti li commenterò. Io gestisco il gruppo da padre di famiglia. Do il bastone e la carota come si fa coi figli, agisco col buonsenso. Ma sono anche un allenatore. Un giocatore può essere stato con me sette anni o sei mesi, quindi sa che faccio io le scelte e sono al di sopra delle parti. Trattamento uguale per tutti”.

Milito e Zanetti – “Per me Diego in forma, è il più forte centravanti d’Europa. Con lui avremmo avuto qualche punto in più. E’ un campione sopra la media, ho sempre avuto molta stima di lui. Zanetti non credo che giocherà con la Primavera, è ancora presto per pensare ad una convocazione.”

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